![]() |
Fig. 247 L’auto porta le provviste per Peter Freuchen a
Pustervig (The Royal Library: The National
Library of Denmark and Copenhagen University Library, Denmark - CC BY-NC-ND)
|
https://www.europeana.eu/it/item/92023/images_billed_2010_okt_billeder_object126517 |
Nel corso delle mie ricerche iconografiche per il libro "Tra i ghiacci del Passaggio a Nord-Ovest. Prologo ad una ricerca antropologica tra gli Inuit dell’Artico canadese", mi sono imbattuto in uno scatto d'archivio su Europeana che ha immediatamente acceso la mia curiosità di ricercatore.
Il veicolo in questione è una Waltham Orient Buckboard (Engine no. 2478) del 1906, prodotta nel Massachusetts. Un mezzo di soli 272 Kg, alimentato da un motore monocilindrico posteriore da 4 CV, raffreddato ad aria. Sebbene la sua velocità massima dichiarata fosse di 56 km/h, le condizioni polari imposero modifiche drastiche.
Lungi dall'essere un mero divertissement, la vettura ebbe un ruolo logistico e scientifico cruciale:
- Venne impiegata per sollevare i palloncini a idrogeno necessari alle misurazioni meteorologiche della velocità del vento (coordinate da Alfred Wegener).
- Servì al trasporto di materiali sul ghiaccio.
- Come mostra la foto d'archivio all'inizio del post, venne utilizzata per portare provviste e soccorso a un giovanissimo Peter Freuchen. L'assistente di Wegener passò infatti sei mesi in totale isolamento in una capanna a Pustersvig, effettuando misurazioni meteo ogni due ore, 24 ore su 24.
- "Fonti e Bibliografia di riferimento"
SOMMARIO
La scoperta involontaria dell’accesso orientale al Passaggio nel 1616; L’anomia nell’Artico: corsari “on duty” e fuori servizio; ammutinamenti degli equipaggi; Spedizioni pluriennali volontarie e non (per sverno o deriva dei ghiacci), o ripetute nel tempo; Alla ricerca di montagne, isole e terre inesistenti; Scoperta di nuove isole e “riscoperta” nel XX secolo di terre dimenticate; Missioni solitarie, di gruppo, via terra, via mare; Nel 1819 Parry riceve il premio per aver raggiunto la metà della distanza tra i due accessi (orientale e occidentale) del Passaggio; Spedizioni scomparse nel nulla (XV-XVIII secolo); Il “mistero” per antonomasia della Storia delle Esplorazioni: la Grande Spedizione “perduta” di Sir John Franklin, 1845; Nel 1854 il premio di 20.000 sterline spetta a McClure per la scoperta, da ovest ad est, del Passaggio; Amundsen naviga il Passaggio da est a ovest nel 1903-1906.
Nel 1921-24, sia pure su slitte, il percorso è ripetuto dalla Quinta Spedizione Thule dell’etnologo Rasmussen; Infine, sezione dopo sezione, l’itinerario del mitico Passaggio a Nord-Ovest
[Mi è sembrato infine opportuno inserire alcune osservazioni e fotografie tratte dal mio diario di viaggio, nonché dal ricco materiale etno-antropologico raccolto nel 1983, nel corso della mia ricerca effettuata in sei comunità Inuit. Un complesso lavoro sul campo, che mi ha condotto in quattro punti nevralgici del Passaggio. La ricerca, unitamente al rapido cambiamento climatico in corso nel “Paese delle Ombre Lunghe”, costituirà l’oggetto del mio prossimo libro: Verso il Polo Magnetico. Un’indagine lunga 7.000 chilometri nel Passaggio a Nord-Ovest, tra gli Inuit dell’Artico canadese].
1. GIOVANNI CABOTO, 1450? - 1498. 2. GASPAR CORTE-REAL, ca. 1450-1501. 3. SIR FRANCIS DRAKE, 1544-1596. 4. JOHN DAVIS, 1550-1605. 5. HENRY HUDSON, 1570-1611. 6. SAMUEL DE CHAMPLAIN, ca. 1570-1635. 7. JAMES COOK, 1728-1779. 8. GEORGE VANCOUVER, 1757-1798. 9. JOHN ROSS, 1777-1856. 10. WILLIAM EDWARD PARRY, 1790-1855.
11. SIR JOHN FRANKLIN, 1786-1847.
PRIMA FASE: Alla ricerca della spedizione, le missioni di soccorso e ricerca (1848-1880) scoprono materiali, tombe, resti umani; 11. 1 Alla ricerca via mare della Spedizione Franklin: Elisha Kane (1820-1857): 1850-51; 1853-55 11. 2 Alla ricerca via mare della Spedizione Franklin: Robert McClure (1807-1873): 1850-54 11. 3 Alla ricerca via mare della Spedizione Franklin: Sir Francis Leopold Mc Clintock (1819-1907): 1848-49; 1850-51; 1852-1855; 1857-59 11. 4 Alla ricerca via terra della Spedizione Franklin: John Rae (1813-1893):1848-49; 1850; 1850-51; 1853-54;
SECONDA FASE: alla fine di un decennio di ricognizioni sul terreno, di studi e analisi a tavolino e in laboratorio, negli anni ‘1980 si ricostruiscono le cause del tragico fallimento di una delle più grandi imprese umane, che la storia dell'esplorazione ricordi;
TERZA FASE: anni ‘2000. il cambiamento climatico favorisce il ritrovamento sul fondo del Mar Glaciale Artico delle navi di Franklin: l’Erebus (2014) e la Terror (2016); La sopravvivenza nell'Artico: insegnamenti provenienti dalla cultura eschimese (Inuit) e dall'antropologia;
12. OTTO SVERDRUP, 1854-1930.
13. ROALD AMUNDSEN, 1872-1928.
14. DONALD BAXTER MACMILLAN, 1874-1970.
15. PETER FREUCHEN, 1886-1957.
16. KNUD RASMUSSEN, 1879-1933; Le Sette Spedizioni Thule; Le prime quattro spedizioni: 1912-13, 1916-1917, 1919; La Quinta Spedizione, la più grandiosa di tutte: Groenlandia-Siberia, 1921-1924; Sesta e Settima Spedizione: 1931, 1932-33;
17. VILHJALMUR STEFANSSON, 1879-1962. La Canadian Arctic Expedition (Cae), la più lunga esplorazione polare della storia, tra Alaska e Artico Canadese, 1913-18;
BIBLIOGRAFIA
...
![]() |
| E-Book, Versione cartacea a colori e in bianco e nero di grandi dimensioni (16,99 x 24,4) 237 pp., 212 foto (47 sono dell'A.), 143 note. E-Book: https://www.amazon.it/dp/B09X5DW3HK Colori: https://www.amazon.it/dp/B09ZB7794T Bianco e nero https://www.amazon.it/dp/B09ZCS95LJ La versione cartacea ha 37 pagine e 32 foto in più di quella digitale. In parte dovuti alla diversa impaginazione. Ma anche al fatto che ho inserito un’APPENDICE, che non c’è nell'E-Book: Ludvig Mylius-Erichsen, Peter Freuchen, Alfred Wegener e la prima automobile tra i ghiacci artici, Nella spedizione della Danimarca nel nord-est della Groenlandia (...) ... TUTTI I DATI (ECONOMICI, STATISTICI, DEMOGRAFICI, ETNOGRAFICI, ECC.) CONTENUTI NEI MIEI LIBRI SONO STATI ACCURATAMENTE VERIFICATI, INTEGRATI E AGGIORNATI AL MOMENTO DELLA LORO PUBBLICAZIONE. |









