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Figura 50. La Bell
davanti alla sua tenda a Babilonia nel 1909, all’età di 41 anni
Nel complicato scacchiere dell'ex Impero Ottomano la "regina" era una temeraria archeologa inglese. L’esploratrice Gertrude Bell ebbe un ruolo di spicco nella storia mediorientale del primo Novecento. Al Pentagono la lettura della sua fitta corrispondenza è diventata nel tempo un "must", a Baghdad il suo nome è sinonimo di colonialismo, mentre in Gran Bretagna l’hanno riscoperta (...) grazie ad un prezioso progetto online dell’Università di Newcastle.
Interessandoci
alla sua biografia, non potevamo non domandarci: se, anziché una donna in epoca
vittoriana fosse stata un uomo, quanto lontano sarebbe arrivata? Domanda
certamente scontata, anche se niente affatto peregrina, visto che da ragazza
senza una scorta maschile non le era consentito visitare un museo e che all’età
di ventotto anni (...), per lo stesso identico motivo, non poté accettare un
invito formale a Londra.
Magra, dal
naso aquilino, capelli rossi e occhi verdi, Gertrude Bell indossava vestiti a
fiori e un casco coloniale fasciato da una lunga kefiyyah di cotone, che
la proteggeva dall’ardore pungente delle sabbie del deserto. Archeologa e
grande viaggiatrice, esploratrice e spia, creatrice di stati ed etnologa,
fondatrice di musei e ricercatrice sul campo, teorizzatrice politica e fautrice
di una Realpolitik etnico-culturale e religiosa d’avanguardia.
Consigliera di Re e di Primi Ministri, poteva contare su amicizie celebri e
potenti come quelle di Lawrence d’Arabia, di Winston Churchill, del futuro
Primo Ministro Lloyd George e del (...). Intima amica di influenti
sceicchi arabi, mosse a suo piacimento sul complicato scacchiere dell’ex impero
ottomano addirittura un re, che lei stessa aveva contribuito a inventare.
Rispettata in ugual misura da britannici e Arabi, si trovava perfettamente a suo
agio in entrambi i mondi: sotto le tende beduine come in un party protocollare (...).
Gertrude Bell
è stata la più grande e affascinante avventuriera del XX secolo e, nel primo
dopoguerra, la donna più potente dell’Impero britannico. I suoi molteplici
soprannomi vanno tutti in questa direzione: regina senza corona dell’Iraq per
gli invidiosi, Lawrence d’Arabia femminile per gli ammiratori, figlia del
deserto, ma anche più semplicemente al-Khatun ("Signora della
Corte" o "Gran Dama") per gli arabi, che di lei dicevano: “Una
delle ragioni per cui predomini è che sei una donna. C’è solo una al-Khatun…
Per centinaia di anni essi parleranno della al-Khatun”.
I primi viaggi
intorno al mondo (1868-1911)
Gertrude Margaret Lowthian Bell nasce a Washington (nella contea di Durham) nel
1868, in una delle famiglie più benestanti e influenti d’Inghilterra. La
lettura delle Mille e una notte le instilla un precoce interesse per
l’Oriente. Nel 1887 si laurea con onore ad Oxford e subito dopo inizia una
serie di viaggi per il mondo: prima a Bucarest e poi a Costantinopoli nel 1889,
viaggio che le suscita un immenso interesse per l’Est. Nel novembre del 1899 si
reca a Gerusalemme (...). Si
appassiona alla cultura araba ed all’Islam. Effettua indagini archeologiche tra
Giordania e Siria, percorrendo i deserti a dorso di mulo tra i Beni Sakhr, che la
chiameranno “regina del deserto”.
Nel 1903
compie un secondo giro del mondo. Nel 1905 è a Beirut, alla ricerca di
informazioni sulle condizioni dell’Impero ottomano per conto del Foreign
Office. Ospite nella tenda dello sceicco dei Drusi, siede accanto al fuoco,
fuma e beve caffè con gli uomini, che la considerano un “uomo onorario”. Nel
1909 si prepara per un primo viaggio in Mesopotamia: attraversa l’Eufrate e
scopre il grande palazzo Sassanide di Ukhaidir. Nel 1911 si reca nel sito
ittita di Carchemish, in Siria, per incontrare l’archeologo David George
Hogarth. L’inglese è però assente: al suo posto, Gertrude Bell vedrà un giovane
archeologo non ancora leggendario, Thomas Edward Lawrence.
L'Arab Bureau
e l'ombra dietro Lawrence d'Arabia (1914-1917)
Attraversato il deserto dell’Arabia, al Cairo entrerà a far parte dell’Arab
Bureau assieme a Lawrence tra il 1914 e il 1917. Con una carovana di 20
cammelli, all’inizio del 1914, compie un pericolosissimo viaggio (...) nell’Arabia settentrionale. Raccoglierà informazioni strategiche che
saranno poi utilizzate da Lawrence d’Arabia “per la sua gloria”, incluse quelle
sul bellicoso gruppo beduino degli Howietat, fondamentale per la leggendaria
marcia verso Aqaba.
La sua
profonda e meticolosa conoscenza dei lignaggi, della cultura delle diverse
tribù e del territorio — che mappa accuratamente annotandovi la presenza di
pozzi e linee ferroviarie — la rende insostituibile per l’Intelligence
britannica durante la Prima Guerra Mondiale. Dapprima funge da ufficiale di
collegamento tra il Cairo e Delhi (1916), interfacciandosi con il viceré
dell’India per il finanziamento della Rivolta Araba. Successivamente, a
Bassora, si inoltra nei territori occupati dalle forze di spedizione per
mappare e inventariare (...) le tribù mesopotamiche.
Disegnare i
confini del Medio Oriente: la creazione dell'Iraq (1919-1921)
Nel 1919 partecipa alla Conferenza della Pace di Parigi, dove ritrova Lawrence
e l’emiro Faisal, leader della Rivolta Araba contro i turchi. Con la divisione
dei Mandati (la Siria alla Francia, la Mesopotamia all'Inghilterra), Gertrude
Bell rientra a Baghdad. Crede fermamente in un autogoverno arabo sotto egida
inglese per preservare l'influenza economica occidentale e, nel 1920, viene
nominata Oriental Secretary per il British High Commissioner di
Baghdad.
Nel 1921
Winston Churchill, in qualità di Segretario alle Colonie, convoca in Egitto
quaranta esperti orientalisti per decidere le sorti della regione. La Bell è
l’unica donna seduta al tavolo. Assieme a Lawrence, convince Churchill a
scegliere Faisal come sovrano del nuovo stato dell’Iraq, facendo leva sulla sua
discendenza diretta dal Profeta. Quando Lawrence torna in patria, lascia alla
Bell la gestione diretta della complessa transizione a Baghdad. Più tardi la
stessa al-Khatun dichiarerà con ironia: “Non mi impegnerò più a creare
nuovamente dei re; è troppo stressante”.
Nel giugno del
1921 accompagna Faisal in un tour strategico in Iraq, presentandolo ai diversi
sceicchi e convincendoli a tal punto che un referendum, ad agosto, gli assegna
il 96% dei voti, portando alla proclamazione del primo re della dinastia
Hashemita. Oltre a sponsorizzare il sovrano, è lei stessa a delineare i
contorni di uno stato che non era mai esistito prima, unendo tre province
dell’impero ottomano (Mossul, Baghdad e Bassora) e consegnando il potere ai
sunniti a spese della maggioranza sciita. Al padre, il 4 dicembre del 1921,
scriverà con aristocratica naturalezza: “Ho avuto una mattinata ben spesa in
ufficio disegnando la frontiera meridionale dell’Iraq”.
Il crepuscolo
di una Regina (1926)
Nell’ultimo periodo della sua vita, Gertrude Bell si ritrova depressa e
profondamente sola. All’inizio del 1926 (...) avverte che, con il
progressivo venir meno dell’influenza britannica nel paese, il suo immenso
lavoro ha perso la centralità di un tempo.
Il 12 luglio
1926 muore prematuramente a Baghdad, la città che aveva contribuito a fondare e
dove viene solennemente sepolta. Pochi mesi prima, in una delle sue ultime
lettere, aveva confessato la propria spossatezza: “Desidero tornare a casa
quest’estate… la mia esistenza qui è troppo solitaria; non si può continuare
per sempre a vivere sola, almeno sento che non ce la faccio”. Lasciava
dietro di sé i confini di un nuovo mondo e il mito immortale di al-Khatun.
Fonti e Bibliografia di riferimento
- Bell, Gertrude – The
Letters of Gertrude Bell (A cura di Lady Bell), 1927.
- Churchill, Winston S. – Verbali
e documenti della Conferenza del Cairo, 1921.
- Arab Bureau Archives – Rapporti
di intelligence e mappature tribali della Mesopotamia (1915-1918).
L’avventura al femminile. Venti ritratti di donne straordinarie, che hanno percorso le vie del mondo alla ricerca di conoscenza
Sommario analitico
- Ma'at-ka-Ra Hatshepsut (1501-1479 a.C.)
- Deir el-Bahari nei pressi di Luxor: una ricognizione delle pitture a rilievo che raccontano i viaggi degli antichi egizi.
- Verso la Terra tropicale di Punt.
- Il “racconto” continua sulle mura di Deir el-Bahari.
- Ida Pfeiffer (1797-1858)
- 1842: In Terrasanta (Costantinopoli ed Egitto).
- 1845: In Islanda.
- 1846-1848: Il primo viaggio intorno al mondo (Brasile, Sud America, Tahiti, la Cina e i pirati, Singapore, Ceylon, India).
- 1848: In navigazione verso il Medio Oriente (scoppia il vaiolo a bordo); Russia e Turchia (nuova navigazione, scoppia il colera).
- 1851-1854: Il secondo giro del mondo (Africa, Indie Orientali olandesi, Australia, Stati Uniti, Sud America).
- 1856-1858: L’ultimo viaggio (Mauritius e Madagascar).
- Isabella Lucy Bird (1831-1904)
- 1854, 1857: In Nord America.
- 1873: La tempesta nel Pacifico.
- 1878: Giappone.
- 1878, 1879: In navigazione verso la Cina (pronti a difendersi dai pirati cinesi) e la Malesia.
- 1889: India e Ladakh.
- 1894: Cina e Corea.
- Annie (Hannah) Royle Taylor (1855-1922)
- 1884-1886: Cina.
- 1888-1891: Australia, India e Sikkim.
- 1891-1893: Verso il Tibet e la città proibita di Lhasa.
- 1894: Sikkim.
- Frances Theresa Densmore (1867-1957)
- 1867-1893: I Sioux e il fiume Mississippi.
- 1901-1906: Chippewa, Dakota, Ojibwa.
- 1910-1918: Chippewa, Mandan, Hidatsa, Sioux, Dakota e Lakota.
- Gertrude Bell (1868-1926)
- 1897-1902: Primo viaggio intorno al mondo, seguìto da tour in Grecia e Medio Oriente, scalate sulle Alpi, poi Algeri, Napoli, Malta e Palestina.
- 1903-1911: Secondo giro del mondo. Medio Oriente, Turchia e Mesopotamia; l’incontro con Thomas Edward Lawrence.
- 1914-1917: Attraversato il deserto dell’Arabia, entra a far parte dell’Arab Bureau al Cairo assieme a Lawrence.
- 1919: La Conferenza della Pace di Parigi.
- Alexandra David-Néel (1868-1969)
- 1891-1911: Ceylon, India, Belgio, Francia, Tonchino, Atene, Tunisi.
- 1911-1916: Ceylon, India (Sikkim e Himalaya).
- 1916: Nel Tibet.
- 1916-1924: In Giappone, Cina e nuovamente in Tibet, a Lhasa.
- 1924-1946: Francia, Russia, Cina, India.
- Isabelle Eberhardt (1877-1904)
- 1897-1899: Tra Maghreb, Svizzera, Francia e Italia.
- 1900-1904: In Algeria.
- Maria Antonina Czaplicka (1884-1921)
- Polonia e Gran Bretagna (1910-1914).
- 1914-1915: La spedizione nella Russia siberiana.
- 1915-1921: Di nuovo in Gran Bretagna.
- Louise Arner Boyd (1887-1972)
- 1926-1928: Dall’High Society alle Svalbard e alla Terra di Francesco Giuseppe.
- 1930-1938: Ancora nella Terra di Francesco Giuseppe, tra i Lapponi e nella Groenlandia orientale.
- 1941: La missione strategico-militare nella Groenlandia nord-occidentale.
- 1955: Il volo pionieristico sopra il Polo Nord.
- Gladys Amanda Reichard (1893-1955)
- Ricerche linguistiche e culturali tra i Navaho.
- Freya Stark (1893-1993)
- 1893-1925: Parigi, Asolo, Londra, Bologna, Carso, Alpi.
- 1927, 1928: Libano e Siria.
- 1929, 1930: Iraq e Persia, alla ricerca della leggendaria “Valle degli Assassini”.
- 1931-1933: Ancora in Iraq e Persia.
- 1935: Nell’Arabia Felix.
- 1937: Lo Yemen e la Via dell’Incenso.
- 1939-1943: Aden, Egitto, Iraq, India.
- Hortense Powdermaker (1900-1970)
- 1900-1925: Filadelfia, Baltimora, Londra.
- 1929: Melanesia (Nuova Irlanda).
- 1932-1934: Mississippi.
- 1946, 1947: Hollywood.
- 1953: Rhodesia settentrionale (Zambia).
- Camilla Hildegarde Wedgwood (1901-1955)
- 1928-1932: Londra, Cambridge, Australia, Sud Africa.
- 1934, 1935: Nuova Guinea.
- 1935: Isola di Nauru.
- 1935-1947: Di nuovo in Australia, Papua e Nuova Guinea.
- Dal 1949: Stabilmente in Australia.
- Margaret Mead (1901-1978)
- La diversità culturale come ricchezza dell'umanità: studi comparativi di antropologia culturale.
- Cora Alice Du Bois (1903-1991)
- Studi comparativi: Trobriand, Kwakiutl, Ciukci, Eschimesi (Inuit).
- 1937-1939: Indie Olandesi (isola di Alor).
- 1954-1972: Harvard, India (Orissa). I fondamentali studi sulla cultura e la personalità dei nativi.
- Ella Maillart (1903-1997)
- 1922-1924: Navigando nel Mediterraneo e in Atlantico.
- 1930, 1932: In Russia.
- 1934-1935: Cina e la Via della Seta.
- 1936-1945: Libano, Turchia, India, Iran, Afghanistan.
- 1946, 1951: Nel Vallese e poi in Nepal.
- Germaine Dieterlen (1903-1999)
- 1937: Missione Sahara-Camerun.
- 1946: Tra i Bambara del Mali.
- 1960-1970: Ricerche sistematiche tra i Dogon del Mali.
- 1998: Spedizione etno-astronomica con Jean Rouch tra i "sapienti" Dogon del Mali.
- Laura Maud Thompson (1905-2000)
- 1933-1939: Figi, Germania e Guam.
- 1941-1947: Indiani d’America.
- 1952, 1960: Islanda e lo sviluppo di un’etica ecologica.
- Rosebud Yellow Robe (1907-1992)
- Intrepida figlia di “Uccide-nei-boschi”: dalle pianure del South Dakota a New York (1927). Storica, studiosa e divulgatrice dei nativi americani.
- La simulazione cartografica: Servendomi di Google Maps, ho simulato un viaggio a piedi (elaborato nel 2017) tra Tianshui (un tempo chiamata Tau-Chau) e Lhasa. Il percorso ad arco, sviluppatosi lungo quella che un tempo era una delle tradizionali Vie del Tè tra Cina e Tibet, corrisponde dettagliatamente all’itinerario seguito sul campo dalla missionaria britannica Annie Taylor nel biennio 1892-1893 (trattato nel Capitolo 4).
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