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giovedì 30 luglio 2026

415. Dalle catene dei corsari al battesimo del Papa: la straordinaria odissea di Leone Africano

 

Figura 28. Ritratto di Papa Leone X (Firenze 1475-Roma 1521), Giovanni de’ Medici, dipinto da Raffaello (Firenze, Galleria degli Uffizi)


        Introduzione

· La storia dell'esplorazione e dei rapporti tra il Vecchio Mondo e l'Africa è densa di figure monumentali, ma poche hanno il fascino romanzesco e drammatico di Hasan ben Muhammad el-Wazzân al-Fasi, passato alla storia come Leone Africano. La sua vita è il saggio vivente di come i destini del Mediterraneo, della pirateria e dei vertici della Chiesa si siano incrociati in modo indelebile.

·  Diplomatico e grandissimo viaggiatore, nel XVI secolo Hasan fu catturato nel Mediterraneo da corsari cristiani (un episodio che tocca da vicino le dinamiche della schiavizzazione marittima che ho approfondito nel mio libro su Pirati e Corsari). Portato a Roma come prigioniero, fu offerto in dono a Papa Leone X

· Il pontefice ne intuì subito l'immenso valore intellettuale e la profonda conoscenza dell'Africa. Invece di condannarlo alla prigionia, lo liberò, lo offrì come mentore e, nel 1520, lo battezzò personalmente nella Basilica di San Pietro, dandogli il proprio nome: Giovanni Leone. Fu proprio a Roma che l'antico diplomatico marocchino scrisse la celebre Descrizione dell'Africa, la prima grande opera geopolitica che fece scoprire quel continente all'Europa rinascimentale.

·        Il valore dell'opera

· Leone Africano è solo una delle 25 grandi figure di archeologi, esploratori, geologi, naturalisti e paletnologi che ho voluto raccontare e analizzare nel secondo volume del mio saggio storico e antropologico. 

Dal 1966, la mia attività pubblicistica si fonda sulla convinzione che la grande storia vada letta attraverso le vite degli uomini che hanno sfidato i confini del mondo conosciuto.

· Se volete immergervi nelle biografie di questi pionieri e scoprire i dettagli di questa e di altre ventiquattro straordinarie avventure umane e scientifiche, il viaggio vi aspetta tra le pagine del mio saggio.

·        ALLA SCOPERTA DEL MONDO. VOL.2 AFRICA. Archeologi, Esploratori, Grandi Viaggiatori, Geologi, Naturalisti, Paletnologi"

·        👉 L'opera è disponibile in tutte le sue edizioni su Amazon.

E-Book e versione cartacea in bianco e nero di grandi dimensioni (16,99 x 1,17 x 24,41), 224 pp., 109 note,  bibliografia, 179 immagini (20 sono dell'A.) 

Sommario
INTRODUZIONE
1. MA'AT-KA-RA HATSHEPSUT, 1501-1479 a. C. (Deir al-Bahri nei pressi di Luxor: una ricognizione delle pitture a rilievo che raccontano i viaggi degli antichi egizi ; Verso la Terra tropicale di Punt; Il “racconto” continua sulle mura di Deir al-Bahri); 
2. LUCIO CORNELIO BALBO MINORE, ca. 55-ca. 13 a.C. (La spedizione punitiva contro i Garamanti nel Sahara); 
3. LEO AFRICANUS (al-Hasan ben Muhammad el-Wazzân al-Fasi), 1494-1554 (Iniziano i viaggi; Catturato dai corsari cristiani; A Rodi e Roma; La Descrizione dell’Africa…); 
4. RICHARD POCOCKE, 1704-1765 (Viaggio in Oriente, 1737-1742); 
5. MUNGO PARK, 1771-1806 (Alla scoperta del fiume Niger, 1794-1797; La seconda spedizione sul fiume Niger, 1805-1806); 
6. FRIEDRICH KONRAD HORNEMANN, 1772-1801 (Nel Sahara, 1798-1801); 
7. RENÉ CAILLÉ, 1800-1838 (Verso Timbuctú, 1827-1828); 
8. IPPOLITO ROSELLINI, 1800-1843 (In Egitto con Champollion, 1828-29; L’arrivo ad Abu Simbel, 1828); 
9. HEINRICH BARTH, 1821-1865 (Spagna, Maghreb, Libia, Egitto, Palestina, Asia Minore, Grecia; Nel Sahara, 1850-55; La rivalutazione della storia e delle culture dell’Africa); 
10. AUGUSTE MARIETTE, 1821-1881 (In Egitto tra gli antichi papiri egizi, 1850; La scoperta del Serapeum); 
11. JOHN HANNING SPEKE, 1827-1864 (Con Burton alla scoperta delle sorgenti del Nilo: i laghi Tanganyika e Vittoria; Con Grant di nuovo al lago Vittoria, scopre infine la sorgente del Nilo); 
12. CARLO PIAGGIA, 1827-1882 (Tunisia, Egitto e Sudan; In Sudan, tra i “famigerati” cannibali Niam Niam; Tra Eritrea, Etiopia e Sudan; Ancora in Sudan); 
13. PAUL BELLONI DU CHAILLU, 1835? -1903 (Nell’Africa Equatoriale Francese alla ricerca dei gorilla, 1855-59; Di nuovo in Africa, 1863-65; Scandinavia, Danimarca, Finlandia, Russia); 
14. HENRY MORTON STANLEY, 1841-1904 (Combattente nella Guerra civile americana; giornalista nel West; corrispondente di guerra in Abissinia; Il “binomio” Livingstone-Stanley; “Ma trovate Livingstone”! Una traversata est-ovest del Continente Nero lunga 8.000 km; Si parte da Zanzibar; In Congo al servizio del re del Belgio, 1879-188; 2.400 chilometri per soccorrere Emin Pasha: Zanzibar, Congo, Ruwenzori, lago Alberto, 1887-1889); 
15. PIETRO SAVORGNAN DI BRAZZA', 1852-1905 (In Gabon e, poi, la risalita del fiume Ogooué; Ancora sull’Ogooué; L’incontro con Stanley; La Missione nell'Occidente Africano; Commissario Generale di Gabon e Congo); 
16. SIR WILLIAM MATTHEW FLINDERS PETRIE, 1853-1942 (Prima Stonehenge, poi Giza, in Egitto; Egitto, Grecia e Palestina); 
17. SIR E. A. WALLIS BUDGE, 1857-1934 (Egitto, Sudan e Iraq); 
18. HARRY HAMILTON JOHNSTON, 1858-1927 (Nord Africa, Africa occidentale portoghese, Congo, Tanzania, 1879-1884; Camerun, Protettorato della Costa del Niger, Mozambico, spedizione ai laghi Nyasa e Tanganyika (e Protettorato dell'Africa Centrale Britannica), Reggenza di Tunisi, Special Commissioner del Protettorato dell'Uganda, 1885-1901; Nelle giungle del Congo scopre l'Okapi Johnstoni, metà giraffa, metà zebra; L’Okapi ); 
19. JEAN-BAPTISTE MARCHAND, 1863-1934 (La Mission Congo-Nil giunge a Fashoda, sul Nilo Bianco (Sudan); La visita di Fashoda nel corso della mia seconda sessione di ricerca antropologica sul campo a Malakal); 
20. JAMES BREASTED, 1865-1935 (La spedizione epigrafica in Egitto e Sudan del 1905-07; Primo survey archeologico di Egitto e Asia occidentale, 1919-20; Spedizioni in Palestina e Turchia, 1925); 
21. ISABELLE EBERHARDT, 1877-1904. Tra Maghreb, Svizzera, Francia e Italia, 1897-1899; In Algeria, 1900-1904; 
22. LÁSZLÓ ALMÁSY, 1895-1951 (Tra Egitto e Sudan,1926-1927; la traversata Kenya-Sudan, 1929; Nell’Egitto sudoccidentale alla ricerca di Zerzura, la favolosa “oasi delle tre valli”, 1930…; Le spedizioni continuano, 1932-33, 1934-35; Attraverso il Grande Mare di Sabbia, 1935; L’incredibile operazione Salaam per conto dell’Afrika Korps di Rommel ). 22.1. LA SCOMPARSA DELL’ARMATA DI CAMBISE NEL DESERTO LIBICO: LEGGENDA O REALTA’?; 
23. THÉODORE MONOD, 1902-2000 (Mauritania e Sahara occidentale, 1922, 1927-28; Sahara, 1929-1964); 
24. LOUIS LEAKEY, 1903-1972 (Le spedizioni paleontologiche in Africa, 1923, 1926-35; La scoperta dello Zinjanthropus boisei, Tanzania, 1959 ); 
25. ROGER FRISON-ROCHE, 1906-1999 (Alpi Savoiarde; Sahara; Ancora nel Sahara, 1948 e 1950; in Lapponia, 1956; Spedizione Berliet Ténéré-Ciad, 1959-1960; Artico canadese, 1966, 1969; Sahara, 1975)  
BIBLIOGRAFIA

martedì 28 luglio 2026

414. Il mio battesimo di fuoco in Kenya nel 1976: tra la polvere del Kaisut e la paura dei predoni Shiftas

 

Fotografato davanti alla barriera in attesa di partire per il nord (© Franco Pelliccioni)

·    Cosa spinge un giovane antropologo, appena sbarcato in Africa, a salire sul retro di un camion di birra fracassone per affrontare 300 chilometri di pista spietata nel Kenya settentrionale? Era il giugno del 1976. L'Africa che mi si parava davanti non era quella dei circuiti turistici o della Rift Valley, ma una terra selvaggia, fustigata da quattro anni di siccità e sorvegliata da barriere di polizia.

·   Nel mio diario di ricerca ho impresso i ricordi di quella che non esito a definire una vera e propria "iniziazione" sul campo, un'avventura eccezionale vissuta tra i nomadi e il pericolo dei predoni del deserto, gli shiftas. 

La pista A2: Isiolo, Marsabit, Moyale (© Franco Pelliccioni)


·  Il viaggio verso Marsabit, un vulcano estinto vicino al confine etiopico, iniziò a mezzogiorno sotto un sole accecante. Per sette ore, senza bere e senza mangiare, ho sfidato i violenti scossoni della pista, aggrappato alle casse di birra Tusker, coperto di polvere industriale e protetto solo da mezzo barattolo di crema Nivea e da un cappello che il vento tentava continuamente di strapparmi.

·   Ad Archer's Post, tra i moran Samburu con le lance e l'ocra rossa sul viso, ho conosciuto la paura vera. Solo sul cassone, guardato a vista da compagni di viaggio con vistosi coltellacci che fissavano i miei bagagli, ho temuto il peggio: "In ogni momento possono uccidermi per derubarmi e lasciare il mio corpo a mezzo metro dalla pista". Solo all'arrivo scoprii che il poliziotto che aveva registrato i miei dati alla barriera di Isiolo era stato, a mia insaputa, la mia vera "assicurazione sulla vita".

Uno struzzo corre nella steppa arbustiva (© Franco Pelliccioni)   

·        Dal diario al saggio antropologico

·  Quella traversata si concluse al lume di candela nella missione dell'arcivescovo di Marsabit, mentre a poca distanza gli shiftas uccidevano due pastorelli di quattordici anni. Sebbene il giorno successivo scoprissi che non era possibile fare ricerca a Marsabit, quell'impatto così duro e autentico ha segnato per sempre il mio sguardo di antropologo.

Un Rendille con lancia e bastone ci saluta (© Franco Pelliccioni) 

·  Le forti emozioni di quei giorni, i dettagli sugli accampamenti dei Rendille e dei Samburu, e lo studio profondo delle genti che popolano queste terre aride non sono rimasti chiusi in un vecchio diario. Sono diventati la linfa vitale, scientifica e umana, di una delle mie opere più amate.

·   Se volete scoprire la cultura, i segreti e l'antropologia di queste popolazioni fiere, e leggere l'integrale del mio diario di viaggio in appendice, vi invito a scoprire il mio volume. 

Dal 1966 scrivo solo ciò che merita di essere letto, e questo libro ne è la prova.

·   Trovate il volume in tutte le sue edizioni e varianti di copertina direttamente su Amazon.

Le copertine delle quattro versioni del libro
E-Book:  https://www.amazon.it/dp/B0CP2Z7QT3

Versione cartacea a colori "premium":  
https://www.amazon.it/dp/B0CPSNZ9BW

versione cartacea in bianco e nero: https://www.amazon.it/dp/B0CPVC5QBM

versione cartacea non illustrata: https://www.amazon.it/dp/B0CQ7FTRZX
 Il libro di grande formato (16.99 x 1.91 x 24.41 cm), 155 pp, 248 note, è corredato da 154 foto (69 sono mie).
La versione non illustrata contiene le seguenti carte: politica; fisica; demografica; etnografica; Periplo del Mare Eritreo; Operazione di “pattugliamento” militare tra i Turkana; Percorso della spedizione Teleki-von Hohnel ai laghi Rodolfo e Stefanie;  Distribuzione delle tribù Somale; Villaggi dei Bon nel distretto di Lamu; Mappa dell'area meridionale Galla e Waboni insieme ai paesi somali adiacenti: dopo i suoi viaggi del 1866 e 1867 di von R. Brenner"), di dimensioni ridotte (15,2 x 22,9) e più economica  potrebbe essere anche impiegata nei corsi di Antropologia Culturale, Etnologia, Storia dell'Africa, Storia e Istituzioni dei Paesi afro-asiatici, Geografia

 SOMMARIO

PRESENTAZIONE 

IL PAESE 
LE GENTI 
IL LIBRO
1. INTRODUZIONE STORICA 
- UN SALTO NELLA PREISTORIA: SCOPERTE PALEONTOLOGICHE E PALETNOLOGICHE IN AFRICA ORIENTALE 
- STORIA ANTICA
- L’AZANIA, LA “TERRA DEGLI ZENG, O ZENJ” 
- I PRIMI EUROPEI ARRIVANO DAL PORTOGALLO 
- IL DOMINIO DEI SULTANI OMANITI
- L’AVVENTO COLONIALE INGLESE: IMPERIAL BRITISH EAST AFRICA COMPANY (1887), PROTETTORATO DELL’AFRICA ORIENTALE BRITANNICA (1895), - PROTETTORATO E COLONIA DEL KENYA (1920), RIVOLTA MAU MAU (1952-56). INDIPENDENZA (1963) .
2. INTRODUZIONE GEOGRAFICA, DEMOGRAFICA, ETNO-ANTROPOLOGICA 
- LA PREZIOSA GALLERIA DI DIPINTI ETNOGRAFICI DEL KENYA: 22 POPOLI IMMORTALATI SULLA TELA DALLA TALENTUOSA ARTISTA JOY ADAMSON 
3. LA “CULTURA MISTA COSTIERA”: I SWAHILI 
- INTRODUZIONE: LE “CONTAMINAZIONI” ETNICO-LINGUISTICO-CULTURALI AFRO-ASIATICHE 
3.1 LA CULTURA SINCRETISTICA SWAHILI 
4. I BANTU, GLI “UOMINI”: GLI AGRICOLTORI SEDENTARI 
4.1 I KIKUYU E LA RIBELLIONE ANTIBRITANNICA MAU MAU, PER RIAVERE LA TERRA DEGLI AVI 
4.2 I BAGIUNI 
5. I NILO-CAMITI: I NOMADI PASTORI 
5.1 I MAASAI 
6. I NILOTICI 
6.1 I LUO 
7. LE POPOLAZIONI DI LINGUA CUSCITICA 
7.1 SOMALI 
7.2 BORANA 
7.3 RENDILLE 
8. LE CULTURE “MARGINALI”: I CACCIATORI RACCOGLITORI DOROBO E BON; I PESCATORI ELMOLO 
8.1 DOROBO, CACCIATORI-RACCOGLITORI DELLE FORESTE 
8.2 GLI ELMOLO PESCATORI DEL LAGO TURKANA 
8.3 I BON (BONI, AWEER, WABONI), CACCIATORI-RACCOGLITORI DELLA FORESTA COSTIERA 

9. APPENDICE 
DAL DIARIO DI RICERCA: UN’AVVENTUROSA “PRIMA” KENYOTA NEL CORSO DELLA MIA INIZIAZIONE ANTROPOLOGICA SUL CAMPO, GIUGNO 1976 
UNA GALLERIA ETNOGRAFICO-ARTISTICA “PARTICOLARE”
10.BIBLIOGRAFIA 
CARTE 
NOTE
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TUTTI I DATI (ECONOMICI, STATISTICI, DEMOGRAFICI, ETNOGRAFICI, ECC.) CONTENUTI NEI MIEI LIBRI SONO STATI ACCURATAMENTE VERIFICATI, INTEGRATI E AGGIORNATI AL MOMENTO DELLA LORO PUBBLICAZIONE

N.B. Nelle ultime 24 ore il blog ha avuto 2.060 visualizzazioni. Nel mese di giugno sono state 55.163.



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domenica 26 luglio 2026

413. Il filo segreto tra i Cavalieri di Malta e Papa Leone XIV: quando la storia si fa attualità

 

       Bernardo Arévalo incontra Papa Leone XIV in Vaticano 13 ottobre 2025 (foto Presidencia de Guatemala)

·        Introduzione

·        Quando analizziamo la complessa epopea di pirati, corsari e contrabbandieri nel Mediterraneo tra il XV e il XX secolo, tendiamo a pensare a un passato polveroso e ormai concluso. Ma i fili della storia sono lunghi, invisibili e arrivano a toccare il presente in modo sorprendente, fino a collegare le antiche rotte marittime con i vertici della Chiesa di oggi.

·        Sapevate che l'attuale pontefice, Papa Leone XIV, ha un legame diretto e recentissimo con la secolare istituzione dei Cavalieri di Malta, nata proprio per presidiare il Mare Nostrum dalle scorrerie barbaresche?      

·   Durante la stesura della seconda parte del mio libro, dedicata interamente al Mediterraneo, ho voluto indagare a fondo l'intreccio istituzionale tra la Santa Sede e l'Ordine di Malta. Una ragnatela di influenze che dura da secoli: basti pensare che da una certa epoca in poi, i Gran Maestri dell'Ordine venivano ammessi nel collegio cardinalizio per coordinare la geopolitica marittima direttamente dai palazzi romani. La vera "cosa notevole", però, riguarda l'attualità più stretta.

·  Nel febbraio del 2025, appena prima di entrare nel Conclave che lo avrebbe eletto Papa, l'allora Cardinale Robert Francis Prevost è stato ammesso nell'Ordine di Malta con l'altissimo rango di Balì Gran Croce d'Onore e Devozione.

Nastro dell'Ordine di Malta (Cavaliere di Gran Croce d'Onore e Devozione), 2012 (CC Some Rights Reserved, Arturolorioli)

Un legame simbolico e politico fortissimo, che unisce l'attuale Papa alla millenaria storia della sovranità marittima dell'Ordine

·   Come si è strutturato nei secoli questo asse segreto tra porporati, navi da guerra e gestione dei riscatti dei prigionieri a Tunisi o Algeri? Quali altri insospettabili personaggi hanno incrociato le spade dei corsari?

·  Nelle oltre quattrocentocinquanta note che arricchiscono il mio ultimo saggio, porto alla luce questi dettagli dinastici e documentali inediti. Dal 1966 porto avanti un'attività pubblicistica mossa da un'unica certezza: la storia dell'Uomo merita di essere letta solo se poggia su ricerche valide e su aneddoti capaci di scuotere la curiosità del lettore.

·  Se vuoi seguire il mio "singolare itinerario" alla scoperta dei lati oscuri dell'umanità, tra grandi navigatori, contrabbandieri e segreti vaticani, il viaggio ti aspetta tra le pagine del mio saggio:

"PIRATI, CORSARI E CONTRABBANDIERI, TRA ATLANTICO DEL NORD E MEDITERRANEO, XV-XX SECOLO. Parte II, Mediterraneo"

Libro, di grandi dimensioni (16.99 x 1.5 x 24.41 cm) e stampa cromatica di alta qualità (Premium color), 249 pp., 281 foto (125 dell'A.), 457 note. L'opera completa è disponibile per l'acquisto immediato su Amazon.    

PIRATI, CORSARI E CONTRABBANDIERI, TRA ATLANTICO DEL NORD E MEDITERRANEO, XV-XX SECOLO. PARTE II: MEDITERRANEO (Viaggi e ricerche di un antropologo tra Vecchio e Nuovo Mondo Vol. 24) eBook : Pelliccioni, Franco: Amazon.it: Kindle Store 
(versione a colori)

PIRATI, CORSARI E CONTRABBANDIERI, TRA ATLANTICO DEL NORD E MEDITERRANEO, XV-XX SECOLO "b/w": IL SINGOLARE ITINERARIO DELL'AUTORE ALLA SCOPERTA DI LUOGHI E AVVENIMENTI. PARTE II. MEDITERRANEO : Pelliccioni, Franco: Amazon.it: Libri (versione in bianco e nero)

PIRATI, CORSARI E CONTRABBANDIERI, TRA ATLANTICO DEL NORD E MEDITERRANEO, XV-XX SECOLO. PARTE II: MEDITERRANEO (Viaggi e ricerche di un antropologo tra Vecchio e Nuovo Mondo Vol. 24) eBook : Pelliccioni, Franco: Amazon.it: Kindle Store (E-Book)


p.s. - Le due foto non figurano nel libro.
       - Il blog nel mese di giugno ha avuto 55.163 visualizzazioni. Grazie!     

sabato 25 luglio 2026

412. Masters & Commanders • Parte III: l'era dell'aviazione polare e dell'archeologia navale sperimentale

 

Figura 35. La costa del continente Antartico vista da bordo del Pourquois-Pas III? [Jean-Baptiste Charcot]

Il terzo e conclusivo volume della trilogia di Masters & Commanders accompagna il lettore nel cuore delle grandi sfide del XX secolo.

In questa fase storica, l'esplorazione marittima cambia pelle: all'uso dei tradizionali vascelli si affiancano i primi voli transpolari, le spedizioni aeree stabili e, in epoca più recente, la straordinaria epopea dell'antropologia e dell'archeologia sperimentale, volta a ricostruire sul campo le rotte mitiche del passato.

L'apparato visivo del libro racchiude preziose testimonianze originali dell'autore, tra cui la documentazione aerea degli imponenti iceberg nel Mar di Groenlandia e il superamento del temibile Butt of Lewis nell'arcipelago scozzese sferzato dalla navigazione del Brendano.

Spazio di rilievo è dedicato alle isole Fær Øer, e in particolare alla baia di Brandano e alla storica località di Kirkjubøur. Dove, all'interno della celebre Roykstova — la più antica casa in legno abitata d'Europa —, l'autore ha avuto il privilegio di incontrare e condividere un apprezzato liquore dolce finlandese con la madre del grande esploratore e artista Patursson, che qui si sarebbe aggiunto all’equipaggio del San Brandano.

Dalle vette polari ai grandi miti dell'umanità

L'opera delinea le traiettorie dei più importanti comandanti del Novecento. 

Si apre con le indagini sul Polo Sud di Otto Nordenskjöld, per poi addentrarsi nella complessa epopea di Roald Amundsen. Il testo ripercorre la conquista del Passaggio a Nord-Ovest (1903-1906) a bordo della Gjøa, la marcia verso il Polo Sud e il tormentato viaggio nel Passaggio a Nord-Est sulla Maud (il cui relitto è stato incredibilmente individuato e recuperato a Cambridge Bay nel 1996), fino al superamento del Polo Nord per via aerea nel 1926.

La tradizione italiana è incarnata dalla figura di Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi

Il libro analizza l'eccezionale spedizione della Stella Polare che, salpata da Cristiania (Oslo), il 25 aprile 1900 raggiunse la latitudine più a nord mai toccata dall'uomo (86° 34'), per poi seguire il principe nelle sue successive imprese extra-europee: la riuscita scalata del Ruwenzori, il tentativo sul K2 e i progetti agricoli e sociali in Somalia.

 Il volume affronta la rigorosa opera scientifica del francese Jean-Baptiste Charcot tra l'Antartide e il Nord Atlantico, le sistematiche ricognizioni governative alle Svalbard guidate da Gunnar Isachsen, e le storiche spedizioni polari condotte dal grande divulgatore Donald MacMillan a bordo della fidata goletta Bowdoin tra il 1921 e il 1954.

L'ultima sezione del libro è interamente dedicata ai pionieri dell'antropologia navale sperimentale.

Dalla leggendaria zattera di balsa del Kon-Tiki (1947), con cui Thor Heyerdahl dimostrò la possibilità di contatti precolombiani tra Perù e Polinesia, si giunge alle titaniche imprese di Tim Severin.

Severin ha dedicato la vita a testare la veridicità storica delle antiche leggende, navigando su repliche fedeli: dal "viaggio di San Brandano" su un'imbarcazione di cuoio attraverso l'Atlantico settentrionale, alle rotte orientali di Sindbad il marinaio su una dhow araba, fino alle spedizioni di Giasone e Ulisse nel Mediterraneo.

Il volume si chiude seguendo Severin in Estremo Oriente sulla zattera di bambù Hsu Fu e nel suo straordinario viaggio nelle Isole delle Spezie in Indonesia, utilizzando il capolavoro naturalistico di Alfred Russel Wallace, The Malay Archipelago, come vero e proprio portolano e guida di bordo.

Indice analitico • Struttura del terzo volume

  • Introduzione

1. Otto Nordenskjöld (1869-1928)

  • L'esplorazione geografica dei deserti di ghiaccio al Polo Sud.

2. Roald Amundsen (1872-1928)

  • 1903-1906: La conquista del mitico Passaggio a Nord-Ovest a bordo della Gjøa salpata da Cristiania.
  • La memorabile conquista del Polo Sud.
  • 1918-1926: La spedizione sulla Maud nel Passaggio a Nord-Est per intercettare la deriva transpolare dei ghiacci; la storia del ritrovamento archeologico del relitto a Cambridge Bay nel 1996.
  • 1926: Il raggiungimento del Polo Nord per via aerea. 

3. Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi (1873-1933)

  • 25 aprile 1900: L'epopea della Stella Polare e il raggiungimento della latitudine record di 86° 34' Nord.
  • Le grandi imprese extra-polari: la circumnavigazione del globo, la scalata del Ruwenzori, la spedizione al K2 e gli ultimi anni in Somalia.

4. Jean-Baptiste Charcot (1867-1936)

  • Le spedizioni scientifiche al Polo Sud (1903-1910) e le successive campagne idrografiche in Nord Atlantico e nell’Artico (1920-1936).

5. Gunnar Isachsen (1868-1939)

  • La nascita delle annuali spedizioni governative norvegesi all'arcipelago delle Svalbard (1909) e le successive ricerche polari con la Norvegia al Polo Sud (1930-1931).

6. Donald Baxter MacMillan (1874-1970)

  • Il profilo di un grande divulgatore scientifico: le prime spedizioni artiche (1908-1917) e la fitta serie di campagne polari condotte a bordo della goletta Bowdoin (1921-1954).

7. Thor Heyerdahl (1914-2003)

  • La rivoluzione dell'antropologia sul campo: l'attraversamento del Pacifico a bordo della zattera di balsa del Kon-Tiki (1947).

8. Tim Severin (1940-2020) • I viaggi del mito e della storia

  • 1976-1977 • Il viaggio di San Brandano: La navigazione tra Ebridi, Fær Øer, Islanda e Terranova.
  • 1980-1981 • Il viaggio di Sindbad il marinaio: Rotte commerciali tra India, Sri Lanka e Cina.
  • 1984 • Il viaggio di Giasone e degli Argonauti: L'esplorazione del Mar Nero.
  • 1985 • Il viaggio di Ulisse: Navigazione archeologica nel bacino del Mediterraneo.
  • 1993 • Il viaggio cinese verso le Americhe: La traversata dell'Oceano Pacifico da Hong Kong a Taiwan e al Giappone a bordo della zattera di bambù Hsu Fu.
  • 1996 • Nel mare delle spezie: La spedizione in Indonesia, Malesia e Nuova Guinea sulle tracce di Alfred Russel Wallace, navigando a bordo del prahu tradizionale "Wallace".
  • Bibliografia

MASTERS & COMMANDERS VERSO L’IGNOTO.  NAVIGAZIONI STRAORDINARIE AI CONFINI DELLA TERRA. PARTE III: XX SECOLO

E-Book, versione cartacea colori e in bianco e nero, I e II ediz., 113 pp, 41 note, 104 immagini, di cui 37 a colori (8 sono dell'A.)


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Versione cartacea in bianco e nero, II ediz. https://www.amazon.it/dp/1095450204

p.s. Il blog nel mese di giugno ha avuto 55.163 visualizzazioni. Grazie!



415. Dalle catene dei corsari al battesimo del Papa: la straordinaria odissea di Leone Africano

  Figura 28 . Ritratto di Papa Leone X (Firenze 1475-Roma 1521), Giovanni de’ Medici,  dipinto da Raffaello (Firenze, Galleria degli Uffizi)...