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Figura 24. Bombardamento francese di Salé [Marocco] del 1851, di Jean
Antoine Théodore de Gudin |
Cosa unisce le gelide isole Shetland, la medina di Marrakech e il Grande Bazar di Istanbul?
Questo libro nasce da un viaggio fisico e antropologico.
Non è una semplice cronaca storica: è il risultato di
indagini sul campo, ricerche e lunghi soggiorni nei luoghi che hanno ospitato i
lati più oscuri dell'umanità tra il XV e il XX secolo.
Nel Volume 1 di "Pirati, Corsari e
Contrabbandieri (Atlantico del Nord)", vi guido lungo un itinerario
singolare:
Dal Nord Europa al Maghreb: Dalle comunità marittime
di Islanda, Fær Øer e Svalbard, fino alle rotte che collegavano i corsari
dell'Atlantico con il Mediterraneo.
Il filo conduttore della schiavitù: La scoperta di
come i mercati di schiavi abbiano unito mondi apparentemente opposti.
Passato e presente si fondono: Cammineremo nella Rue
des Consuls a Rabat — oggi affollata via dello shopping, ieri luogo in cui i
consoli europei cercavano di riscattare i prigionieri cristiani venduti a pochi
passi da lì.
I segreti del Sultano: La storia del sovrano che usava
i matamori (le prigioni sotterranee) a Meknès e schiavizzava popolazioni per
creare la sua Guardia Nera.
Un viaggio che parte dai mari freddi e, attraverso il
Nord Africa, si conclude idealmente alle porte del Grande Bazar di Istanbul,
dove il mercato degli esseri umani era la normalità.
...
Ogni luogo - isola, arcipelago, città o stato - è presentato attraverso un inquadramento storico rigoroso, sempre integrato dai miei diari di viaggio.
Il volume si sviluppa su 226 pagine (20 capitoli e 110 paragrafi) e offre un'analisi approfondita della guerra di corsa nell'Atlantico del Nord.
251 fotografie: un imponente apparato iconografico (di cui 213 a colori "premium" e 115 scattate personalmente da me), fondamentale per la documentazione visiva di luoghi e reperti.
99 voci bibliografiche: una rigorosa base documentale che unisce le opere della mia biblioteca, edizioni originali digitalizzate e i più recenti saggi scientifici italiani e stranieri.
333 note di approfondimento: traduzioni, etimologie, aggiornamenti, integrazioni e affascinanti "curiosità".
Fonti in 6 lingue: una metodologia sovranazionale che si avvale di testi in spagnolo, francese, inglese, portoghese e, tramite traduzione ragionata, in arabo e faroese.
Ecco i titoli dei capitoli:
1. Premessa
2. Prima di iniziare, uno sguardo
alle “tappe” e “cose” salienti, che il lettore troverà nelle pagine del primo
volume
3. Introduzione
Atlantico del Nord
4. Rabat-Salè (Marocco) e la
Repubblica corsara di Bouregreg, 1627-1668
5. Meknès (Marocco): la
“Versailles” del “Sultano Sole” Mulay Ismāʿīl Ibn ʿalī Al-Sharīf (1672-1727),
schiavista e “corsaro”
6. Fèz (Marocco): mercato pubblico
e prigione degli schiavi bianchi
7. Marrakech (Marocco): mercato
schiavi bianchi (e neri) e prigione
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Figura 80. Bambini in vendita nel mercato [di Marrakech],1906 (di: Hellier Denselow (1858-1939), Tuck & Sons postcards) |
8. Isole Canarie (Spagna): Corsarios
Lanzaroteños, Corsari Inglesi, Francesi, Barbareschi
9. Isola di Madeira (Portogallo):
Corsari Francesi, Barbareschi, Inglesi, contrabbando dei Madeirenses
10. Saint-Malo (Francia): la città
dei corsari e schiavisti bretoni
11. Isola di Barra (Ebridi Esterne,
Scozia, Gran Bretagna), e l’isola dei pirati di Kisimul
12. Isole Orcadi (Scozia, Gran
Bretagna): Pirati, Contrabbandieri di gin e whisky
13. Isole Shetland (Scozia, Gran
Bretagna): Corsari Francesi e Contrabbandieri (gin, tabacco, legname)
14. Isole Fær Øer (Danimarca):
Corsari Barbareschi e Pirati
15. Isole di Saint-Pierre e
Miquelon (Francia): Pirati, Corsari, Contrabbandieri (armi, liquori,
tabacco)
16. Isola di Terranova (Canada):
Corsari Inglesi, Francesi, Olandesi; Pirati Inglesi e Terranovesi
17. Islanda: Pirati e Corsari
Inglesi e Barbareschi
18. Isole Svalbard (Norvegia): la Noordsche Compagnie
Olandese, Corsari Francesi, Inglesi, Interlopers
19. La Guerra di Corsa in Atlantico della De
Westindiscke Compagnie Olandese, 1623-1640
20. Bibliografia
Se cerchi un saggio che unisce rigore scientifico, indagine antropologica e il fascino del grande reportage, scopri il primo volume.
Targeting consigliato: Professionisti nel settore editoria, docenti, appassionati di geopolitica, storia, antropologia e membri di associazioni culturali
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| PIRATI, CORSARI E CONTRABBANDIERI, TRA ATLANTICO DEL NORD E MEDITERRANEO, XV-XX SECOLO: IL SINGOLARE ITINERARIO DELL’AUTORE, ALLA SCOPERTA DI LUOGHI E AVVENIMENTI. PARTE I: ATLANTICO DEL NORD : PELLICCIONI, FRANCO: Amazon.it: Libri - 226 pp., 251 immagini, di cui 213 a colori "PREMIUM" (115 sono dell'A.), bibliografia, 333 note di approfondimento. Volume di grande formato:16.99 x 1.37 x 24.41 cm - N.B. Nelle ultime 24 ore il blog ha avuto 1.380 visualizzazioni: Stati Uniti, Singapore, Hong Kong, Messico, Regno Unito, India, Romania, Francia, Brasile, Paesi Bassi, Sudafrica, Svizzera, Colombia, Danimarca, Israele, Italia, Lituania, Pakistan, Svezia, Altro. |
















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