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sabato 8 agosto 2026

419. ALLA SCOPERTA DEL MONDO. Vol. 2 AFRICA

 

Figura 97. Scena di combattimento alla confluenza del fiume Aruwimi con il Lualaba.

Traversata del continente est-ovest 1874-77 [Congo, Stanley] 

Archeologi, Esploratori, Grandi Viaggiatori, Geologi, Naturalisti, Paletnologi

Figura 1. Nova totius Terrarum Orbis geographica ac hydrographica tabula

(Hendrik Hondius il Giovane, 1630) 

Il presente volume, secondo capitolo della tetralogia, comprende un'eccezionale ed entusiasta "squadra" di studiosi e pionieri della Frontiera: 17 esploratori, 6 archeologi, 1 naturalista e 1 paleontologo. Ciascuna delle loro vicende esistenziali e scientifiche mi ha coinvolto a tal punto da intrecciare un profondo filo empatico che oltrepassa la barriera del tempo, legandomi indissolubilmente a queste straordinarie figure, il cui sacro fuoco della conoscenza non si è mai sopito.

«C’è sempre qualcosa di nascosto! Vai, e scoprilo! Vai, e guarda oltre quelle barriere; v’è qualcosa che si cela al di là di quei monti. Una cosa perduta, che ti attende. Vai!» — Rudyard Kipling

Un'esistenza al limite per la scienza

Man mano che ci si addentra nelle loro vite, si rimane colpiti dalle passioni che hanno saputo guidarli su percorsi unici in epoche in cui tutto era pionieristico, pericoloso e apparentemente impossibile. Figure costrette a inoltrarsi in terreni mai prima violati con pochissimi mezzi e scarsi riconoscimenti, apportando contributi straordinari.

Molti di loro vi hanno trovato la morte: Isabelle Eberhardt (annegata nel Sahara), Mungo Park (annegato nel Niger, per sfuggire agli attacchi), Friedrich Hornemann (stroncato dalla dissenteria sul Niger), John Hanning Speke (tragico suicidio in patria), Carlo Piaggia (stroncato dalle febbri in Sudan), Pietro Savorgnan di Brazzà (consumato dalla malattia a Dakar). Altri sono riusciti a sopravvivere, aprendosi la strada nel cuore della foresta con la determinazione delle armi, come nel caso di Henry Morton Stanley.

La rassegna geografica è straordinariamente ricca: il gruppo più numeroso è rappresentato dai francesi (René Caillé, Jean-Baptiste Marchand, Eberhardt, Roger Frison-Roche), a cui si uniscono l’italo-francese Savorgnan di Brazzà e il franco-americano Paul Du Chaillu, seguiti dai britannici (Mungo Park, Speke, Harry Johnston), dai tedeschi (Hornemann, Heinrich Barth) e dal celebre anglo-americano Stanley. Accanto a loro, brilla la leggendaria figura dell'ungherese László Almásy (l’autentico “Paziente Inglese” reso celebre dal cinema), oltre alla Faraone-donna Hatshepsut, al proconsole romano Lucio Cornelio Balbo Minore e al letterato berbero Leone l'Africano.

Le grandi direttrici dell'ignoto africano

  • Il Sahara e Timbuctù: Nove protagonisti si sono spinti nelle sabbie dell'infinito o hanno forzato i segreti della città mitica: Cornelio Balbo Minore, Leone l'Africano, Mungo Park, Hornemann, Caillé, Barth, Eberhardt, Almásy e Frison-Roche.
  • I grandi fiumi e le foreste: Dalla ricerca delle sorgenti del Nilo di Speke allo studio del fiume Congo di Brazzà, fino alla leggendaria traversata transcontinentale da est a ovest compiuta da Stanley dopo l'epico incontro con il Dr. Livingstone ("I presume"). Sul fronte geopolitico spicca la Missione Marchand, spintasi dalle coste atlantiche fino al Nilo Bianco (Fashoda) per arginare l'espansione britannica. Nelle foreste pluviali, infine, Du Chaillu si mise testardamente sulle tracce di gorilla e pigmei (le cui relazioni sulla "piccola gente" ispireranno gli Hobbit di J.R.R. Tolkien), mentre Johnston documentò l'okapi, lo strano animale metà zebra e metà giraffa.
  • L'Archeologia e la Paleontologia: Sul fronte egittologico, il volume ripercorre le imprese di Richard Pococke, capace di anticipare la spedizione napoleonica; l'italiano Ippolito Rosellini, che coadiuvò Jean-François Champollion nella decifrazione dei geroglifici; il monumentale Auguste Mariette, fondatore del Museo Egizio del Cairo; seguiti da Flinders Petrie, E.A. Wallis Budge e dallo statunitense James Henry Breasted. Chiudono il quadro le audaci méharées sahariane del naturalista Théodore Monod e le scoperte fossili del paleontologo Louis Leakey, che hanno rivoluzionato il concetto di sviluppo umano.

Il "dietro le quinte" dell'Autore: memorie sul Nilo Bianco

La passione per l'esplorazione e l'accettazione — sia pure online — come membro del prestigioso Explorers Club di New York affondano le radici nella mia attività scientifica e giornalistica. Negli ultimi anni di collaborazione presso L’Osservatore Romano, scoprii con divertita soddisfazione di essere considerato l’“Indiana Jones” del quotidiano della Santa Sede.

Un titolo che riportava la mia mente indietro al 1979. Al mio rientro a Khartoum dalla prima intensa ricerca antropologica sul campo a Malakal (sul Nilo Bianco, nell'allora Sudan meridionale), il Direttore dell’Agip Sudan Ltd. mi svelò che nell’ambiente degli expatriates europei ero stato soprannominato “Dr. Livingstone”. Loro, che si spostavano nelle oasi sahariane protetti da carovane di fuoristrada, cuochi e kit medici d'emergenza, erano rimasti letteralmente sconvolti dal mio rifiuto delle comodità: l'intenzione, felicemente realizzata, di spingermi da solo per 850 chilometri verso il sud profondo dell'Africa, armato di due valigie, un borsone con la pesante attrezzatura fotografica dell'epoca e un registratore. Un viaggio memorabile, attraversando in jeep il deserto fino a Kosti per un'intera giornata, per poi risalire lentamente il corso del Nilo Bianco a bordo di un vecchio battello a pale posteriori, nel corso di quattro lunghissimi, straordinari e indimenticabili giorni di navigazione e osservazione partecipante.

 

Cronologia della Conoscenza • I 25 Protagonisti del Volume Africano

  1. Ma'at-ka-Ra Hatshepsut: La potente Faraone-donna, propugnatrice dei leggendari viaggi commerciali degli Egizi nel paese tropicale di Punt (penisola sudarabica, Somalia, stretto di Bab el-Mandeb, Africa orientale).
  2. Lucio Cornelio Balbo Minore: Il condottiero che, alla testa di un esercito romano, si inoltrò profondamente nel Sahara, per imporre la Pax Romana ai Garamanti, mitici guidatori di quadrighe nel deserto.
  3. Leone l'Africano (Leo Africanus): Un "intellettuale di frontiera", esempio vivente e precoce dell’incontro transculturale tra la tradizione arabo-islamica e il cambiamento euro-occidentale.
  4. Richard Pococke: Il "cartografo della Valle dei Re". Al pastore e viaggiatore britannico si devono i primi storici studi descrittivi dell'Egitto antico.
  5. Mungo Park: Dalle sponde del fiume Niger fino a Timbuctù; l'epopea del grande ed eroico esploratore scozzese.
  6. Friedrich Konrad Hornemann: Due anni e mezzo nel deserto. Lo studioso tedesco fu il primo europeo in epoca moderna ad attraversare il Sahara nord-orientale.
  7. René Caillé: Una "favola" perduta nel cuore del Sahara. Nel 1828 l'esploratore francese compì l'impresa di raggiungere la mitica e proibita città di Timbuctú.
  8. Ippolito Rosellini: Un toscano al seguito di Champollion. Allievo del decifratore della Stele di Rosetta, Rosellini può considerarsi a pieno titolo il padre dell'Egittologia italiana.
  9. Heinrich Barth: Pioniere dell'esplorazione scientifica. Tra il 1850 e il 1855 lo studioso tedesco compì uno straordinario viaggio alla scoperta dei tesori segreti dell'Africa sahariana.
  10. Auguste Mariette: Il sepolcreto del Toro Api (Serapeo di Saqqara), una delle più singolari e spettacolari scoperte dell'antico Egitto, dovuta all'intuito di questo archeologo autodidatta.
  11. John Hanning Speke: Un unico obiettivo perseguito con inflessibile tenacia: dare una risposta definitiva all'enigma geografico delle sorgenti del Nilo.
  12. Carlo Piaggia: Quell'intrepido toscano tra i cannibali Niam Niam. L'esploratore italiano che visse e documentò gran parte dell'Africa nilotica.
  13. Paul Belloni Du Chaillu: Nella terra dei gorilla e dei pigmei. Le spedizioni dell'avventuroso ed enigmatico esploratore franco-americano nel folto della foresta equatoriale.
  14. Henry Morton Stanley: Alla scoperta dell'Africa nera con battelli pieghevoli, champagne e posate d'argento, fino al celebre ritrovamento di Livingstone.
  15. Pietro Savorgnan di Brazzà: Oltre le cateratte del fiume Congo. Le esplorazioni del grande navigatore e viaggiatore italiano, naturalizzato francese.
  16. Sir William Matthew Flinders Petrie: Un gigante dell'Egittologia. Intrepido viaggiatore, metodologo rigoroso e autore di monumentali imprese archeologiche sul campo.
  17. Ernest Alfred Wallis Budge: Bizzarrie di un egittologo. Una delle più controverse, prolifiche e affascinanti figure dell’archeologia britannica presso il British Museum.
  18. Harry Hamilton Johnston: Un insolito esploratore in terra d'Africa. Singolare e poliedrica figura di naturalista, linguista, pittore, scrittore e scopritore dell'okapi.
  19. Jean-Baptiste Marchand: Seimila chilometri di giungla portando sulle spalle un battello a vapore smontato. Nel Sudan meridionale, sulle tracce dell'ottocentesca e drammatica "Spedizione di Fashoda".
  20. James Henry Breasted: Come l'antico Egitto incantò gli Stati Uniti. Storico e archeologo, è stato probabilmente il più grande egittologo che abbia avuto l'America.
  21. Isabelle Eberhardt: Il passaggio della misteriosa “meteora” tra Europa e Nord-Africa: sahariana e spia francese, corrispondente di guerra, agente della resistenza araba e fervente musulmana sufi.
  22. László Almásy: Alla ricerca dell’oasi perduta di Zerzura e dell’armata persiana di Cambise, scomparsa nel deserto nel 525 a.C. Le spedizioni dell’autentico “Paziente Inglese” nel Grande Mare di Sabbia egiziano.
  23. Théodore Monod: "Il Vecchio" del deserto che scandagliò i mari. Poliedrica e straordinaria figura di naturalista, viaggiatore sahariano e scienziato francese.
  24. Louis Leakey: Alla scoperta dell'ominide più antico. Il paleontologo britannico-kenyota, iniziatore degli scavi e degli studi evolutivi nel celebre sito della Gola di Olduvai, in Tanzania.
  25. Roger Frison-Roche: L'invincibile attrazione per gli immensi spazi aperti del Sahara, dove assoluto e sovrano domina il silenzio.

 

Indice analitico dettagliato • Capitoli e itinerari della ricerca

  • Introduzione

1. Ma'at-ka-Ra Hatshepsut (1501-1479 a.C.)

  • Deir al-Bahri nei pressi di Luxor: Una ricognizione approfondita delle pitture a rilievo che raccontano i primi viaggi transmarittimi degli antichi egizi.
  • Verso la Terra tropicale di Punt: La spedizione commerciale voluta dalla Faraone-donna e la prosecuzione del "racconto" inciso sulle mura del tempio.

2. Lucio Cornelio Balbo Minore (ca. 55 - ca. 13 a.C.)

  • Le quadrighe nel deserto: La spedizione militare punitiva nell'interno del Sahara per imporre la Pax Romana al popolo dei Garamanti.

3. Leo Africanus (al-Hasan ben Muhammad el-Wazzân al-Fasi) (1494-1554)

  • Un intellettuale di frontiera: I primi viaggi d'Oriente, la cattura da parte dei corsari cristiani, il soggiorno a Rodi e a Roma, e la stesura della celebre Descrizione dell’Africa.

4. Richard Pococke (1704-1765)

  • I primi rilievi: Il lungo viaggio in Oriente compiuto tra il 1737 e il 1742.

5. Mungo Park (1771-1806)

  • Le rotte del Niger: La prima ed eroica missione alla scoperta del corso del fiume Niger (1794-1797) e la seconda drammatica spedizione del 1805-1806.

6. Friedrich Konrad Hornemann (1772-1801)

  • Nelle sabbie d'Oriente: Le esplorazioni compiute all'interno del Sahara tra il 1798 e il 1801.

7. René Caillé (1800-1838)

  • La città proibita: L'incredibile viaggio travestito del 1827-1828 verso la mitica Timbuctú.

8. Ippolito Rosellini (1800-1843)

  • La spedizione franco-toscana: In Egitto al fianco di Jean-François Champollion (1828-1829) e lo storico arrivo ai templi di Abu Simbel nel 1828.

9. Heinrich Barth (1821-1865)

  • L'esplorazione scientifica: I viaggi tra Spagna, Maghreb, Libia, Egitto, Palestina, Asia Minore e Grecia. La monumentale spedizione nel Sahara (1850-1855) e la rivalutazione storiografica delle culture dell'Africa nera.

10. Auguste Mariette (1821-1881)

  • Il Serapeo di Saqqara: La ricerca tra gli antichi papiri nel 1850 e la straordinaria scoperta archeologica del sepolcreto sotterraneo dei Tori Api.

11. John Hanning Speke (1827-1864)

  • I misteri del Nilo: La prima spedizione con Richard Burton alla scoperta dei grandi laghi Tanganica e Vittoria; la seconda campagna con James Augustus Grant che condurrà alla scoperta formale delle sorgenti del Nilo.

12. Carlo Piaggia (1827-1882)

  • L'intrepido toscano: Le rotte tra Tunisia, Egitto e Sudan; il lungo e isolato soggiorno tra i cannibali Niam Niam e le missioni sul confine etiopico.

13. Paul Belloni Du Chaillu (1835? - 1903)

  • I gorilla e la "piccola gente": Le esplorazioni nell’Africa Equatoriale Francese (1855-1859) e la seconda campagna del 1863-1865, seguite dai successivi viaggi in Scandinavia, Danimarca, Finlandia e Russia.

14. Henry Morton Stanley (1841-1904)

  • Dall'Abissinia al Congo: Dalla Guerra civile americana alle corrispondenze sul Nilo. Il binomio con Livingstone ("Ma trovate Livingstone!"). La titanica traversata est-ovest del Continente Nero lunga 8.000 chilometri partendo da Zanzibar. La successiva missione in Congo al servizio del re del Belgio (1879-1884) e la spedizione di 2.400 chilometri per il soccorso di Emin Pasha (1887-1889).

15. Pietro Savorgnan di Brazzà (1852-1905)

  • Il volto umano della Frontiera: L'esplorazione del Gabon e la risalita del fiume Ogooué; lo scontro dialettico con Stanley, la Missione nell'Occidente Africano e la nomina a Commissario Generale del Congo.

16. Sir William Matthew Flinders Petrie (1853-1942)

  • Il rigore del metodo: Dai primi rilievi metrici a Stonehenge fino agli scavi geometrici sulla piana di Giza in Egitto, in Grecia e in Palestina.

17. Sir E. A. Wallis Budge (1857-1934)

  • Le collezioni del British Museum: Le spedizioni e le controverse acquisizioni archeologiche ed epigrafiche condotte tra Egitto, Sudan e Iraq.

18. Harry Hamilton Johnston (1858-1927)

  • Il naturalista eclettico: Le campagne in Congo, Camerun, Mozambico e Uganda (1879-1901). L'avventurosa spedizione nelle giungle congolesi che condusse alla scoperta scientifica dell'Okapi Johnstoni (metà zebra e metà giraffa).

19. Jean-Baptiste Marchand (1863-1934)

  • La Missione Congo-Nilo: L'epica marcia attraverso la giungla fino all'avamposto di Fashoda sul Nilo Bianco. Il capitolo include la testimonianza diretta e il survey effettuato dall'autore a Fashoda, nel corso della sua seconda sessione di ricerca antropologica sul campo a Malakal.

20. James Henry Breasted (1865-1935)

  • L'egittologia americana: La grande spedizione epigrafica in Egitto e Sudan (1905-1907); il primo survey archeologico organizzato in Asia occidentale (1919-1920) e le successive campagne in Palestina e Turchia (1925).

21. Isabelle Eberhardt (1877-1904)

  • La meteora del Sahara: Una vita nomade tra il Maghreb, la Svizzera, la Francia e l'Italia (1897-1899), fino al tragico e mistico svernamento nelle sabbie dell'Algeria (1900-1904).

22. László Almásy (1895-1951)

  • L'autentico Paziente Inglese: Le ricognizioni tra Egitto e Sudan (1926-1929); le storiche spedizioni nel deserto sudoccidentale alla ricerca di Zerzura, la leggendaria “oasi delle tre valli” (1930-1935), e la rischiosa Operazione Salaam per conto dell’Afrika Korps di Rommel.
    • 22.1. La scomparsa dell’armata di Cambise nel deserto libico nel 525 a.C.: leggenda o realtà?

23. Théodore Monod (1902-2000)

  • Le grandi méharées: Le audaci e solitarie traversate in Mauritania e nel Sahara occidentale compiute ininterrottamente tra il 1922 e il 1964.

24. Louis Leakey (1903-1972)

  • Le origini dell'Uomo: Le storiche spedizioni paleontologiche in Africa orientale (1923-1935) e la rivoluzionaria scoperta dello Zinjanthropus boisei nella Gola di Olduvai, in Tanzania (1959).

25. Roger Frison-Roche (1906-1999)

  • Dalle Alpi al Ténéré: Dalle cime savoiarde alle grandi piste sahariane (1948-1950); i viaggi in Lapponia (1956), la celebre spedizione Berliet Ténéré-Ciad (1959-1960), fino alle ricognizioni nell'Artico canadese (1966-1969).
  • Bibliografia
ALLA SCOPERTA DEL MONDO. VOL.2 AFRICA
Archeologi, Esploratori, Grandi Viaggiatori, Geologi, Naturalisti, Paletnologi
E-Book e versione cartacea in bianco e nero di grandi dimensioni (16,99 x 1,17 x 24,41), 224 pp., 109 note,  bibliografia, 179 immagini (21 sono dell'A.) 




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mercoledì 5 agosto 2026

418. ALLA SCOPERTA DEL MONDO. L'epopea delle grandi scoperte tra archeologia, esplorazione e scienze umane. Vol. 1: EUROPA – ASIA

 

Figura 38. Benares, India [Dicembre 1847, Ida Pfeiffer]


Il presente volume apre ufficialmente una monumentale saga scientifico-divulgativa dedicata a figure storiche di immenso spessore: Archeologi, Esploratori, Grandi Viaggiatori, Geologi, Naturalisti e Paletnologi.
Nota dell'Autore sulla genesi dell'opera: da Trilogia a Tetralogia
Desidero condividere con i lettori una nota di chiarimento metodologico e filologico. Nella presentazione originale stampata all'interno del testo si fa riferimento a una "trilogia" delle esplorazioni, poiché nei piani iniziali di scrittura l'esame del continente americano doveva essere accorpato a quello delle regioni polari.
Tuttavia, la ricerca d'archivio riserva sempre grandi sorprese. Approfondendo la figura del leggendario Colonnello Percy Fawcett, scomparso misteriosamente nel Mato Grosso, mi sono imbattuto in un'immensa e straordinaria mole documentaria riguardante le successive spedizioni di soccorso e ricerca, sia individuali che collettive. Questo incredibile "giacimento" storico-antropologico ha preteso uno spazio autonomo, conducendomi a dedicare un intero libro specifico all'Artico e all'Antartico, separandolo nettamente dal resto delle Americhe. Una trilogia si è così felicemente trasformata in una tetralogia, ampliando il respiro complessivo dell'opera e offrendo uno studio ancora più dettagliato e rigoroso.
L'evoluzione del mondo: l'apparato cartografico in ordine di pubblicazione
Il respiro dell'opera si rivela fin dalla scelta delle vesti grafiche. Quattro storici e rari planisferi d'archivio mostrano il progressivo evolversi delle conoscenze geografiche e il graduale arretramento dell'ignoto.. Di seguito, le mappe vengono presentate seguendo l'effettivo ordine di pubblicazione e di gestazione editoriale dei singoli volumi:
  • 🌏 Volume I • Europa-Asia: Si fregia del celebre planisfero del cartografo fiammingo Abraham Ortelius (1570), tratto dal monumentale Theatrum Orbis Terrarum, prima vera testimonianza della cartografia moderna.

Figura 1. La mappa del Mondo di Abraham Ortelius (1527-1598) del 1570

  • 🌍 Volume II • Africa: Presenta la raffinata mappa Nova totius Terrarum Orbis geographica ac hydrographica tabula realizzata da Henricus Hondius il Giovane (1630) ad Amsterdam.
  • ❄️ Volume III • Artico-Antartico: Esibisce le precise misurazioni scientifiche dell'Atlante Storico, Geografico, Genealogico e Cronologico pubblicato nel 1804 da Emmanuel-Augustin-Dieudonné-Joseph, Conte di Las Cases. Questo volume, meno complesso da strutturare, ha preceduto in stampa il capitolo successivo.
  • 🌎 Volume IV • America: Si chiude con la spettacolare e dettagliata Nova totius terrarum orbis tabula stampata ad Amsterdam presso Nieuwe Haerlemmer Sluys (1682), la cui elaborazione d'archivio ha richiesto all'autore tempi di ricerca enormemente più corposi.
Struttura del I Volume • I 22 protagonisti di Europa e Asia
Organizzata secondo un rigoroso ordine cronologico e geografico, la sfilata dei personaggi si divide tra le radici preistoriche del vecchio continente e l'immensa frontiera asiatica.
SEZIONE I • EUROPA
  • 1. Luigi Pigorini (1842-1925): Il "padre" indiscutibile dell'etnologia italiana, grande studioso di scienze antropologiche e fondatore del prestigioso Museo Nazionale di Preistoria ed Etnografia di Roma.
  • 2. Sir Arthur Evans (1851-1941): Alla scoperta del mitico labirinto. L'archeologo inglese a cui si devono le principali e rivoluzionarie scoperte archeologiche della civiltà minoica a Creta.
  • 3. Vere Gordon Childe (1892-1957): Il padre dell’archeologia preistorica contemporanea, mente teorica brillante e uno dei massimi studiosi delle scienze umane e del mutamento culturale dell’età contemporanea.
SEZIONE II • ASIA
  • 4. Fra Giovanni da Pian del Carpine (1182-1252): Un francescano "ai confini del mondo". Esploratore, legato pontificio e coraggioso missionario che si spinse fino all'interno dell'Impero in Mongolia.
  • 5. Ibn Battuta (1304-1368): Il grande viaggiatore medievale di terra e di mare. Abu Abdullah Muhammad Ibn Battuta, a buon diritto considerato il "Marco Polo" del mondo berbero e islamico.
  • 6. Ludovico de Varthema (1470-1517): Le avventure di un bolognese alla scoperta dell'«Arabia felice». All’inizio del XVI secolo si compiva il suo viaggio leggendario in Oriente, penetrando nei luoghi sacri dell'Islam.
  • 7. Semion Ivanovich Dezhnev (1605-1673): La scoperta della Beringia ottant'anni prima dello stesso Bering. Il cosacco che nel Seicento navigò e raggiunse la punta estrema dell'Asia e i territori della futura Alaska.
  • 8. Ida Pfeiffer (1797-1858): Gli avventurosi e pionieristici viaggi attorno al mondo compiuti in solitaria dalla coraggiosa signora viennese.
  • 9. Sir Austen Henry Layard (1817-1894): "Assurbanipal abitava proprio lì". Il profilo del gentleman e archeologo dilettante che scoprì le straordinarie e leggendarie rovine assire di Ninive.
  • 10. Isabella Lucy Bird (1831-1904): La curiosità senza confini di una viaggiatrice "vittoriana" d'eccezione, la cui salute estremamente cagionevole non impedì di esplorare Paesi e deserti ancora del tutto ignoti all'Occidente.
  • 11. Ferdinand von Richthofen (1833-1905): Maestro di Sven Hedin e zio del leggendario "Barone Rosso" dell'aviazione. A questo grande geografo e geologo si deve la coniazione dello storico termine universale Seidenstraße, la “Via della Seta”, i 7.000 km di vie carovaniere che unirono l'Oceano Pacifico al Mediterraneo.

Figura 57. Carovana sulla Via della Seta. Particolare della carta catalana dell’ebreo maiorchino Abramo Cresques del 1375-77, disegnata per conto del padre del Principe portoghese Enrico il Navigatore (Biblioteca Nazionale di Parigi) 

  • 12. Charles Montagu Doughty (1843-1926): Pioniere "cristiano” dell'esplorazione nei deserti dell'Arabia e fondamentale "musa ispiratrice" letteraria e strategica di Thomas Edward Lawrence (Lawrence d’Arabia).
  • 13. Annie Royle Taylor (1855-1922): Una piccola europea sul Tetto del Mondo. Missionaria ed esploratrice inglese, passata alla storia come la prima donna occidentale a tentare l'ingresso e a visitare il Tibet.
  • 14. Sir Aurel Stein (1862-1943): I celebri ed epici raids archeologici lungo i perduti e sabbiosi tracciati della Via della Seta di un vero colosso dell’archeologia e dell’esplorazione asiatica.
  • 15. Francis Younghusband (1863-1942): L'avventura di un ufficiale inglese in Tibet, ricordato per essere stato tra i primissimi occidentali a varcare le soglie della mitica e proibita città di Lhasa.
  • 16. Sven Hedin (1865-1952): Uno svedese sul "Tetto del Mondo". Geografo e cartografo, unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori e più sistematici esploratori di tutti i tempi.
  • 17. Gertrude Bell (1868-1926): Nel complicato scacchiere politico dell'ex Impero Ottomano la "regina" era questa temeraria archeologa ed esploratrice inglese, che ebbe un ruolo diplomatico di primissimo spicco nella storia mediorientale del primo Novecento.
  • 18. Alexandra David-Néel (1868-1969): Esploratrice, scrittrice, spiritualista, buddista, anarchica, libera pensatrice e, soprattutto, “vagabonda nell’anima”, celebre per il suo viaggio a piedi fino a Lhasa.
  • 19. Giotto Dainelli (1878-1968): Dalle imponenti cime del Karakoram alle selvagge sponde del Lago Tana in Africa. La lunga serie di esplorazioni geografiche e geologiche dello scienziato e scrittore italiano.
  • 20. Sir Leonard Woolley (1880-1960): Il monumentale lavoro dell'archeologo inglese tra le rovine della biblica Ur dei Caldei in Mesopotamia.
  • 21. Freya Stark (1893-1993): L'ansia di viaggiare spinse questa “nomade appassionata” — un perfetto blend intellettuale tra Indiana Jones e Mata Hari — verso l'ignoto geografico e il confronto profondo con l'altro culturale.
  • 22. Ella Maillart (1903-2003): Avventurosa, eclettica e straordinaria esploratrice, fotografa e scrittrice di viaggi svizzera che attraversò l'Asia centrale in condizioni estreme.
  • Bibliografia

ALLA SCOPERTA DEL MONDO. Archeologi, Esploratori, Grandi Viaggiatori, Geologi, Naturalisti, Paletnologi. 

Vol. 1: EUROPA – ASIA

E-Book, versione cartacea in bianco e nero di grandi dimensioni (16,99 x 1,17 x 24,41), 205 pp., 58 note, 143 immagini (6 sono dell'A.)



E.Book: https://www.amazon.it/dp/B07MGDKQKD


Versione cartacea:  https://www.amazon.it/dp/1794173943




419. ALLA SCOPERTA DEL MONDO. Vol. 2 AFRICA

  Figura 97 . Scena di combattimento alla confluenza del fiume Aruwimi con il Lualaba. Traversata del continente est-ovest 1874-77 [ Congo...