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venerdì 23 gennaio 2026

339. THULE, UN NOME MITICO E UNA LEGGENDA. NELLA GROENLANDIA SETTENTRIONALE, DALLO SPACCIO DEGLI “ESCHIMESI POLARI” (ANANGNÂMIUTT, OGGI INUGHUIT), IL GRUPPO ETNICO STANZIATO PIÙ A NORD DEL MONDO, ALLE GRANDIOSE SPEDIZIONI CIRCUMARTICHE DI RASMUSSEN, ALLA BASE AMERICANA, DENOMINATA PITUFFIK NEL 2023

 

Lo storico incontro tra gli europei e gli Eschimesi Polari, avvenuto il 10 agosto 1818. Ross ha infatti scoperto il popolo più settentrionale del mondo. In tutto venti famiglie totalmente isolate, che non possiedono né legno, né ferro e non conoscono l’uso dell’arco e del kayak. Fino ad allora pensavano di essere l’unico popolo al mondo… Acquerello dell’eschimese sud-groenlandese Saccheus, l’interprete della spedizione (da John Ross, A Voyage of Discovery…, London, 1819)

IL GRUPPO ETNICO STANZIATO PIU’ A NORD DEL MONDO, SCOPERTO SOLO NEL 1818

"Noi non siamo più soli al mondo", avrebbero affermato gli Arctic Highlanders, come li aveva chiamati l’esploratore John Ross, quando li scoprì il 9 agosto del 1818.

Kanak, Eschimese Polare (Anangnâmiuttoggi Inughuit), foto Gilberg, 1938

 “THULE”

Toponimo dato nel 1909 da Rasmussen all’insediamento eschimese di Umanaq ("cuore di foca"), localizzato nella baia della North Star. Dal nome della prima baleniera scozzese, che vi svernò nel 1850-51.

Foto di Robert Edwin Peary (1856-1920) in abiti “normali” 


 PEARY, GLI AMERICANI E LO SCAMBIO NEL 1917 ISOLE VERGINI-GROENLANDIA, TRA STATI UNITI E DANIMARCA

      L'esploratore americano Peary effettuerà ben sette spedizioni, che avevano avuto come base di partenza, o che comunque avevano sempre interessato la zona degli Eschimesi polari (Anangnâmiutt, oggi Inughuit, 800 individui nel 2010, 656 nel 2013).

   Peary avrebbe voluto l’isola sotto sovranità statunitense. Nel 1917 Washington e Copenaghen si accordarono per uno “scambio” di sovranità: le Antille danesi (Isole Vergini) diventarono americane, mentre la Groenlandia toccò ai danesi.


Thule Air Base e l’isola di Saunders, 2006 (foto USAF) [L'immagine non figura nel mio libro]

LA BASE AMERICANA DI THULE

La base ultra segreta americana di Thule (Pituffik dal 2023) costruita durante i primi mesi della guerra di Corea (1951) - con il mondo sotto l'angoscia di una Terza Guerra Mondiale -, costringerà gli Eschimesi polari (Anangnâmiutt“Uomini del Nord"a spostarsi nel 1953 a Qanaaq, 200 km più a nord dell’originario villaggio.

La regione nord-occidentale Thule-Qanaaq (da: "Suluk", Greenlandair, Nuuk). La Mappa non figura nel mio libro


Spaccio di Thule, foto Gilberg, 1938. Rasmussen era morto cinque anni prima.

LO SPACCIO DI THULE (1910-1933)

Ma l'area di Thule e degli Eschimesi polari conserva il ricordo di un'epopea grandiosa. Legata ad un punto di commercio e ad un uomo, un dano-groenlandese, che sarebbe diventato il fondatore della moderna eschimologia. Per circa venti anni essa ha costituito un esempio unico in tutto il mondo. Grazie a quella modestissima impresa commerciale, un’intera etnia, composta da poche centinaia di persone, è riuscita a compiere uno sforzo euristico inimmaginabile. E notevole, anche dal punto di vista finanziario. Ma soprattutto dai risultati più che brillanti! Fu infatti proprio per Knud Rasmussen che gli Eschimesi polari, grazie ai proventi del loro spaccio, saranno in grado di sponsorizzare ben sette grandi spedizioni, dette appunto di Thule. Abbracciando diversi campi dello scibile. Cercando, con successo, non solo di conoscere se stessi e l'immenso territorio groenlandese, ma anche i "cugini" canadesi e quelli siberiani.

È questa un'affascinante e, per molti versi, incredibile storia. Lo spaccio (pelli, avorio) più settentrionale al mondo rese possibile l'autofinanziamento di studi e ricerche a carattere regionale e interdisciplinare ideati da Rasmussen. La V, la più grandiosa, condurrà gli Eschimesi polari dal 1921 al 1925 dal Canada alla Siberia.

V Spedizione Thule. Foto di gruppo. Da sinistra a destra, in prima fila: Bangsted, Rasmussen, Freuchen, Olsen. In seconda fila: Mathiassen, Birket-Smith, Pedersen

KNUD RASMUSSEN (KUNUNNGUAQ)

Nato a Ilulissat (Jacobshavn) nel 1879 da madre "meticcia" (figlia di una eschimese e di un danese) e da padre danese, morirà a Copenaghen nel 1933. Non un accademico, ma un “dottore honoris causa" dell’Università di Copenaghen (1925) e di quella di Saint Andrews, in Scozia (1927). I Groenlandesi lo conoscono come Kununnguaq ("il nostro Knud"). Nel 1910 fonda con Freuchen una società chiamata di Thule (Kap York Stationen) per gestire uno spaccio tra gli eschimesi detti appunto di Thule (o Polari). In pratica tra il 1910 e il 1933 sarà lui ad amministrare il distretto omonimo (Malaurie, 1991: 59; 1993: 286). E l’area di Thule entrerà a far parte dell'amministrazione danese della Groenlandia, nominalmente solo alla sua morte (1933), effettivamente nel 1936. Fino ad allora era infatti del tutto "privata" (Malaurie, 1993: 303). 

"Grazie alle sette spedizioni etnologiche e archeologiche dette di Thule, i cui viaggi e le ammirabili successive pubblicazioni sono stati pagati con questi fondi, gli Eschimesi polari di Thule si sono così assicurati, per primi, il titolo di mecenati della Esquimologia contemporanea, dall'Alaska alla costa Est della Groenlandia. Sicuramente in seguito si sono aggiunti anche fondi ufficiali, ma io non so di nessun altro caso di società arcaica che abbia materialmente, e malgrado un reddito proporzionalmente piccolo, un pluriennale programma di studi sulla sua storia, esteso su un ampio fronte di 15.000 km" (Malaurie, 1991: 60; 1993: 286). 

Gli Eschimesi polari infatti furono associati su una base egualitaria alle diverse spedizioni scientifiche. Diventando etnologi del proprio popolo, il loro fu un “destino” circumboreale. Poiché gettarono le fondamenta per un'Università artica del futuro, ha sostenuto Malaurie (1993: 288). Le collezioni etnografiche riportate dalle diverse spedizioni e offerte al Museo Nazionale di Copenaghen, fanno di quest’ultimo uno dei primi musei artici al mondo (Malaurie, 1993: 297).  

DA: QUI BASE ARTICA DIRIGIBILE ITALIA, SVALBARD. DALLA TERRA DEGLI ORSI POLARI UNA RASSEGNA E UN INVENTARIO CULTURALE DEI POPOLI DEL GRANDE NORD

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Peter Freuchen figura nel I vol. della mia Trilogia: Le Grandi Avventure dell'Antropologia. Da Adolf Bastian a Lorenzo Grottanelli 

Knud Rasmussen  si trova nel III vol.: da Knud Rasmussen a Rosebud Yellow Robe

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Robert Peary figura nel vol. III della Tetralogia Artico-Antartico
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