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| Fotografato davanti alla barriera in attesa di partire per il nord (© Franco Pelliccioni) |
· Cosa spinge un giovane antropologo, appena sbarcato in Africa, a salire sul retro di un camion di birra fracassone per affrontare 300 chilometri di pista spietata nel Kenya settentrionale? Era il giugno del 1976. L'Africa che mi si parava davanti non era quella dei circuiti turistici o della Rift Valley, ma una terra selvaggia, fustigata da quattro anni di siccità e sorvegliata da barriere di polizia.
· Nel mio diario di ricerca ho impresso i ricordi di quella che non esito a definire una vera e propria "iniziazione" sul campo, un'avventura eccezionale vissuta tra i nomadi e il pericolo dei predoni del deserto, gli shiftas.
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| La pista A2: Isiolo, Marsabit, Moyale (© Franco Pelliccioni) |
· Il viaggio verso Marsabit, un vulcano estinto
vicino al confine etiopico, iniziò a mezzogiorno sotto un sole accecante. Per
sette ore, senza bere e senza mangiare, ho sfidato i violenti scossoni della
pista, aggrappato alle casse di birra Tusker, coperto di polvere
industriale e protetto solo da mezzo barattolo di crema Nivea e da un cappello
che il vento tentava continuamente di strapparmi.
· Ad Archer's Post, tra i moran Samburu
con le lance e l'ocra rossa sul viso, ho conosciuto la paura vera. Solo sul
cassone, guardato a vista da compagni di viaggio con vistosi coltellacci che
fissavano i miei bagagli, ho temuto il peggio: "In ogni momento possono
uccidermi per derubarmi e lasciare il mio corpo a mezzo metro dalla pista".
Solo all'arrivo scoprii che il poliziotto che aveva registrato i miei dati alla
barriera di Isiolo era stato, a mia insaputa, la mia vera "assicurazione
sulla vita".
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| Uno struzzo corre nella steppa arbustiva (© Franco Pelliccioni) |
·
Dal diario al saggio
antropologico
· Quella traversata si concluse al lume di candela
nella missione dell'arcivescovo di Marsabit, mentre a poca distanza gli shiftas
uccidevano due pastorelli di quattordici anni. Sebbene il giorno successivo
scoprissi che non era possibile fare ricerca a Marsabit, quell'impatto così
duro e autentico ha segnato per sempre il mio sguardo di antropologo.
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| Un Rendille con lancia e bastone ci saluta (© Franco Pelliccioni) |
· Le forti emozioni di quei giorni, i dettagli
sugli accampamenti dei Rendille e dei Samburu, e lo studio profondo delle genti
che popolano queste terre aride non sono rimasti chiusi in un vecchio diario.
Sono diventati la linfa vitale, scientifica e umana, di una delle mie opere più
amate.
· Se volete scoprire la cultura, i segreti e l'antropologia di queste popolazioni fiere, e leggere l'integrale del mio diario di viaggio in appendice, vi invito a scoprire il mio volume.
Dal 1966 scrivo solo ciò che merita di essere letto, e questo libro ne è la prova.
· Trovate il volume in tutte le sue edizioni e varianti di copertina direttamente su Amazon.
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| Le copertine delle quattro versioni del libro E-Book: https://www.amazon.it/dp/B0CP2Z7QT3 Versione cartacea a colori "premium": https://www.amazon.it/dp/B0CPSNZ9BW versione cartacea in bianco e nero: https://www.amazon.it/dp/B0CPVC5QBM versione cartacea non illustrata: https://www.amazon.it/dp/B0CQ7FTRZX Il libro di grande formato (16.99 x 1.91 x 24.41 cm), 155 pp, 248 note, è corredato da 154 foto (69 sono mie). La versione non illustrata contiene le seguenti carte: politica; fisica; demografica; etnografica; Periplo del Mare Eritreo; Operazione di “pattugliamento” militare tra i Turkana; Percorso della spedizione Teleki-von Hohnel ai laghi Rodolfo e Stefanie; Distribuzione delle tribù Somale; Villaggi dei Bon nel distretto di Lamu; “Mappa dell'area meridionale Galla e Waboni insieme ai paesi somali adiacenti: dopo i suoi viaggi del 1866 e 1867 di von R. Brenner"), di dimensioni ridotte (15,2 x 22,9) e più economica potrebbe essere anche impiegata nei corsi di Antropologia Culturale, Etnologia, Storia dell'Africa, Storia e Istituzioni dei Paesi afro-asiatici, Geografia |
SOMMARIO
PRESENTAZIONE
9. APPENDICE DAL DIARIO DI RICERCA: UN’AVVENTUROSA “PRIMA” KENYOTA NEL CORSO DELLA MIA INIZIAZIONE ANTROPOLOGICA SUL CAMPO, GIUGNO 1976 UNA GALLERIA ETNOGRAFICO-ARTISTICA “PARTICOLARE” 10.BIBLIOGRAFIA CARTE NOTE ... TUTTI I DATI (ECONOMICI, STATISTICI, DEMOGRAFICI, ETNOGRAFICI, ECC.) CONTENUTI NEI MIEI LIBRI SONO STATI ACCURATAMENTE VERIFICATI, INTEGRATI E AGGIORNATI AL MOMENTO DELLA LORO PUBBLICAZIONE N.B. Nelle ultime 24 ore il blog ha avuto 2.060 visualizzazioni. Nel mese di giugno sono state 55.163. |
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