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venerdì 10 aprile 2026

365. Dal: CAP. 9 ISOLA DI MADEIRA (PORTOGALLO): CORSARI FRANCESI, BARBARESCHI, INGLESI, CONTRABBANDO DEI MADEIRENSES: Presentazione; Giungono i primi corsari, 1566; Da un’antica cronaca del 1649; Madeira, base per i corsari inglesi [tra cui John Ward, l'originale Jack Sparrow dei “Pirati dei Caraibi"]; (PIRATI, CORSARI E CONTRABBANDIERI, TRA ATLANTICO DEL NORD E MEDITERRANEO, XV-XX SECOLO. PARTE I, ATLANTICO DEL NORD)

 

Figura 117. Mappa dell’arcipelago di Madeira, 2009

(CC Some Rights Reserved, Bourrichon - fr:Bourrichon)

  Presentazione

   “Il viaggio nella splendida isola sub-tropicale di Madeira, la principale dell’omonimo arcipelago portoghese, aveva anche il fine di contribuire ad approfondire le mie conoscenze sui mondi insulari nord-atlantici. 

Naturalmente è bastata l’iniziale passeggiata per Funchal, il capoluogo, per avvertire con immediatezza la differenza con le realtà marittime a me note. 

Perché l’isola, con il suo clima particolarmente soleggiato e umido, accoglie il visitatore con un’esplosione di colori e profumi.

 Caratterizzata, com’è, dalla sua lussureggiante vegetazione. 

Bene esemplificata da giardini sempre fioriti. 

Fiori che avranno una loro indubbia apoteosi, tra aprile e maggio, nel corso della lunga Festa da Flor da Madeira.

   Devo riconoscere che allora era l’ultimo dei miei pensieri quello di interessarmi alle fortificazioni esistenti in città. 

Del resto, ogni giorno ne potevo osservare due, senza muovermi dal “lato mare” della Quinta Da Penha De Franca, dove alloggiavo (...).

   Lavorando alla stesura del libro, che mi ha portato alle usuali, ripetute ricerche sul Web, sono rimasto stupefatto nell’apprendere come Madeira, sotto le sue sembianze di isola tropicaleggiante e connotata da viti e banani, sia in realtà un’isola decisamente fortificata.

Conoscevo sia Rodi, che Malta. 

Entrambe dotate di evidenti e robuste strutture fortificate (...). 

Poi, approfondendo la storia dell’isola, vedrò che sia la guerra di corsa, che la pirateria, avevano decisamente influito sullo sviluppo di Funchal e di Madeira. 

Dove numerosi sorgono forti, fortezze e castelli. 

Ben 35, di cui 6 solo a Funchal "(...).  

Figura 131. Il Forte di São José, conosciuto anche come Forte do Ilhéu, Forte da Pontinha o Bateria da Pontinha. all'estremità del porto, sull’isolotto di São José (© Franco Pelliccioni) [ca. 1750.    Costruito a metà del XVIII secolo su una formazione rocciosa nota come 'Ilhéu de São José, per difendere l'ingresso della baia, durante l'occupazione di Madeira da parte britannica servirà, dapprima come quartier generale, in seguito come prigione (...)].

Giungono i primi corsari, 1566

Nell'ottobre del 1566 tre galeoni del corsaro francese Pierre-Bertrand de Montluc entrano nella baia di Funchal. 

Nonostante la difesa di Madeira sia stata rafforzata a giugno da un reggimento di artiglieria, i corsari conquistano la Fortezza di São Lourenço, causano ca. 200 morti, saccheggiano la città, provocano danni ingenti (vino, zucchero, schiavi). 

Per 15 giorni l’occupano. 

Dando assalto anche alla cattedrale.

   Dopo l’aggressione, viene presa tutta una serie di misure, per contrastarne di nuove. 

Costruendo e/o potenziando diverse fortezze. 

Come quella di São Lourenço nel 1572, alla quale nel 1581 affiancano la Fortaleza de São Filipe do Pelourinho.

   Nel 1582 edificano il Castello di São Filipe do Pico, nel 1614-21, il Forte di São Tiago (San Giacomo).

 Infine cercano di ultimare la cinta muraria, che nel 1600  arriva all’altezza della zona di São Tiago. 

Così nel 1618-24 Funchal sarà tutta  murata.

 Nel nuovo secolo, ancora un altro attacco. 

Nel 1617 corsari barbareschi di Yusuf Reis, cioè l’inglese John Ward (ca. 1553-1622) [ [Pirata più tardi diventato corsaro, con base a Tunisi. Per lo storico inglese Giles Milton, John Ward avrebbe ispirato la figura di Jack Sparrow dei “Pirati dei Caraibi], saccheggiano l'isola. 

Riducendo in schiavitù 1.200 abitanti.

Da un’antica cronaca del 1649

   Nel 1649 Pierre Dan descrive così l’invasione del 1617: "Dopo aver lasciato Algeri il 15 luglio, con uno squadrone di otto navi ben armate, scesero sull'isola di Madera, che dipende dalla Corona di Spagna [allora era infatti territorio spagnolo]. 

Quando si avvicinarono, con ottocento turchi che misero a terra, devastarono l'intera isola, saccheggiarono gli ornamenti e i gioielli delle chiese; portarono via le campane e resero schiavi milleduecento persone, uomini, donne e bambini, che portarono ad Algeri. 

Quando le navi erano a una lega di distanza [da Algeri], in ​​segno di gioia scaricarono tutta la loro artiglieria; così che con questo segnale, quelli della città, informati del loro rientro, andarono a vederli arrivare”.

Madeira, base per i corsari inglesi

   L’alleanza del Portogallo con l’Inghilterra (1703), oltre ad incrementare la presenza britannica nell’isola, fa di Funchal una perfetta base per i corsari inglesi]. 

La strategica posizione consente loro di controllare le rotte atlantiche e di attaccare le navi nemiche, anche se le rappresaglie saranno inevitabili.

PIRATI, CORSARI E CONTRABBANDIERI, TRA ATLANTICO DEL NORD E MEDITERRANEO, XV-XX SECOLO: IL SINGOLARE ITINERARIO DELL’AUTORE, ALLA SCOPERTA DI LUOGHI E AVVENIMENTI. PARTE I: ATLANTICO DEL NORD : PELLICCIONI, FRANCO: Amazon.it: Libri

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