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mercoledì 8 luglio 2026

404. IMMAGINI DALL’EGITTO IMAGES FROM EGYPT. Companion book di / of: VIAGGI IN EGITTO 1980-2009

Figura 194. Le proporzioni del Colosso di Memnone (di destra) appaiono ancora più gigantesche, grazie alla presenza dell’egiziano ai suoi piedi. The proportions of the Colossus of Memnon appear even more gigantic, thanks to the presence at his feet  of the Egyptian 

A cavallo tra gli anni '70 e '80, le ricerche effettuate tra Africa orientale, nord-orientale, America e Artico avevano consentito di raccogliere una ricca messe di foto, che ritenevo per la maggior parte belle e interessanti. 

Tanto da desiderare di metterle a disposizione del pubblico in un libro fotografico, che avrebbe spaziato dalla natura (ambiente, animali), all’etno-antropologia (“usi e costumi” dei popoli).

Del resto, molte mie foto già corredavano, integrandoli, gli articoli che andavo via via pubblicando su diverse riviste. Inoltre, da “fotografo semiprofessionista” avevo venduto foto (Grecia, Stati Uniti, Messico) all’Enciclopedia della Curcio (La Grande Avventura dell’Archeologia) e a Natura Oggi, la rivista della Rizzoli, da decenni scomparsa.
Quella mia antica idea presto si sarebbe dovuta scontrare con la dura realtà del mercato editoriale, anche a quei tempi particolarmente difficile. Sarei stato infatti caldamente sconsigliato dal farlo, nel corso di una lunga conversazione avuta casualmente con una famosa editrice siciliana.
A distanza di oltre trent'anni, realizzo oggi quel vecchio progetto. Le Immagini dall’Egitto - Images from Egypt arricchiscono e, in qualche caso, completano il ricco apparato fotografico contenuto nei Viaggi in Egitto 1980-2009. Libro da me dedicato alla memoria della compianta amica e collega Cecilia Gatto Trocchi, scomparsa nel 2005. Tra l’altro, l'opera più che raddoppia le immagini, mentre il formato tipografico più grande consente di osservarle e apprezzarle meglio.
In tutti i miei “racconti”, sia articoli che libri, ho sempre ritenuto essenziale integrare il più possibile i testi con le immagini. 
Qui sono debitamente commentate in un apparato didascalico bilingue. 
Le ho riprese, nell’arco di quasi trent’anni, sulle due sponde di el-Bahr, il Nilo, e sulla costa del Mar Rosso.
Sono foto di dettagli, particolari, curiosità, addirittura stranezze, la maggior parte giunte fino a noi attraverso i millenni. Immagini ovviamente storiche, finanche terribili, persino spudoratamente erotiche. Alcune di loro mi hanno consentito inaspettate “scoperte”.
A Karnak, ad esempio, ho fotografato la rampa di mattoni, terra e fango che servì per erigere il Primo Pilone del Tempio di Amon. Dopo oltre duemila anni, si trova ancora oggi sul posto, addossata alle mura. Perché il pilone fu l’ultimo a essere costruito da uno dei tanti faraoni che hanno contribuito a rendere il tempio unico al mondo. 
Qui mi imbatterò in un sorprendente calendario egizio ed osserverò anche Min, il Dio dal “pene eretto”, che su un pilone riceve l’offerta di un afrodisiaco vegetale.
Dio già visto in tutto il suo “maschio splendore” in un bassorilievo ripreso nel 1980 nel Tempio di Luxor, mentre nel 2007 mi sarei accorto che, sempre nello stesso tempio, c’era ancora un altro bassorilievo che lo raffigura mentre sta eiaculando e lo sperma viene debitamente raccolto in un contenitore. Poi scoprirò come l’anonimo scultore avesse persino raffigurato uno spermatozoo.
Il libro mostra al lettore immagini di valore etno-antropologico, archeologico, naturalmente storico-religioso, naturalistico: paesaggi desertici e tropicali, templi più o meno celebri, alto e bassorilievi, figure, statue, genti, animali tra cui i pesci delle barriere coralline del Mar Rosso, sia centrale che settentrionale. 
Fotografie in qualche caso con effetti esteticamente apprezzabili, a volte persino strabilianti. Come quelle realizzate nel 1980 al crepuscolo a Giza, al tramonto ad Esna, di sera al Tempio di Luxor. Ma anche un viso può essere estremamente interessante, se ripreso da lontano, con un potente teleobiettivo.
Parlando di numeri, il libro contiene 31 foto del Cairo, 20 di Giza e le sue piramidi, 16 dei templi di Abu Simbel, 28 di quelli di Luxor e Karnak… 
Altre 18 foto riguardano la “Casa di Milioni di Anni” di Ramses III, la straordinaria Medinet Habu
Tempio funerario del faraone guerriero, localizzato nella Tebe occidentale, sulla sponda sinistra del Nilo. Una volta tornato a Roma, scoprirò come i bassorilievi del suo Primo Pilone riportino un errore di non poco conto. Perché con i loro caratteri somatici vi figurano i popoli africani sottomessi da Ramses. Peccato che avesse combattuto, invece, contro quelli asiatici.
Non solo… Perché, dopo diversi e prolungati cicli di ricerche nella mia biblioteca e sul Web, ho appurato come quello che pensavo rappresentasse solo uno dei tanti reperti archeologici egizi fosse invece la tavola delle offerte votive al Dio Amon, da parte delle Divine Adoratrici, sue spose, in genere nobili e principesse.
Ho anche inserito un paio di foto di una delle più straordinarie tombe presenti nella Valle dei Re, quella di Thutmose III
La visitai nel 1980. Oltretutto difficoltosa da raggiungere, perché scavata in alto, all’interno di una fenditura nella roccia. È possibile osservare il sarcofago e la camera mortuaria dalle pareti interamente dipinte, che diventa un enorme papiro che avvolge la tomba. I geroglifici sono tratti dal Libro di Amduat ("ciò che è nell'aldilà").
Ho parlato prima di “scoperte”. Perché, anche non essendo un egittologo, immedesimandomi nelle vesti di uno Champollion in sedicesimo, mi sono inoltrato in una terra per me quasi del tutto “incognita”, dove si possono disvelare persino “cose mirabili”.
Così, per elaborare le didascalie di una delle foto, scattata attraverso “un piccolo buco”, improvvisamente mi sono reso conto che, a pochissima distanza dai miei occhi, c’erano altri occhi che sembravano guardarmi. 
Appartenevano al viso del faraone Zoser, cioè alla sua statua a grandezza naturale e, a quanto pare, abbastanza verosimile. Realizzata quasi 4.700 anni fa a Saqqara, accanto alla sua tomba-piramide. Perciò là c’era il suo ka. Da allora attende sempre di essere onorato dal suo popolo. Poiché, oltre a muoversi, riesce a percepire, nella sua modestissima camera sigillata, grazie alla presenza di due fori, odori e profumi delle offerte. 
Così la foto, che vedevo nello schermo, era non solo curiosa, ma addirittura eccezionale… Perché quello era il suo serdab!
Le altre due mie “scoperte” provengono dai templi di Kom Ombo e di Edfu.
Inizialmente avevo scambiato il bassorilievo fotografato a Kom Ombo per uno dei tanti osservati in Egitto. In seguito ne accerterò l’importanza. Poiché dava forma e sostanza al termine archeologico mammisi, rappresentando il parto di una donna, con il neonato che in quel momento sta fuoriuscendo dalla vagina della mamma.
Per quanto riguarda il tempio di Edfu, qui una statua del Dio falcone Horo protegge una figura che nel Web sembra non godere di troppa attenzione. 
Eppure il Dio sta tutelando nientemeno che il figlio di Cleopatra (VII) e di Giulio Cesare: Cesarione, cioè Tolomeo XV, l’ultimo dei faraoni dell’Antico Egitto.
Immagini dall’Egitto, libro “satellite” di Viaggi in Egitto 1980-2009, ha una sua dignitosa autonomia e lo si può guardare e leggere come libro a sé stante. 
Poiché l’apparato didascalico e le note finali e a piè di pagina consentono di comprendere e di godere appieno ogni singola illustrazione. Lasciando al lettore di andare liberamente alla personale scoperta del favoloso Oriente. Così bene rappresentato dall’Egitto, fin dai tempi del Grand Tour e delle crociere sul Nilo, a bordo delle navi della Cook.
Sommario • Summary
PARTE I • PART I
Il viaggio del dicembre del 1980The journey of December 1980
  • Il CairoCairo
  • Menfi, capitale dell’Antico Regno • Memphis, capital of the Ancient Kingdom
  • La necropoli di SaqqaraThe necropolis of Saqqara
  • GizaGiza
  • Ancora al Cairo: Al-Qarafah, la Città dei Morti • Still in Cairo: Al-Qarafah, the City of the Dead
  • Alto EgittoUpper Egypt
  • Abu SimbelAbu Simbel
  • Assuan, Elefantina, FileAswan, Elephantine, Philae
  • Medio EgittoMiddle Egypt
  • Tebe Orientale: LuxorOriental Thebes: Luxor
    • Nel Suq • In the Souk
    • Il Tempio • The Temple
  • Tebe Orientale: KarnakOriental Thebes: Karnak
  • Tebe Occidentale: Valle dei ReWestern Thebes: Valley of the Kings
  • Ritorno al Cairo: HelwanBack to Cairo: Helwan
PARTE II • PART II
Cairo e Basso Egitto, gennaio 2007Cairo and Lower Egypt, January 2007
  • Il CairoCairo
  • GizaGiza
  • MenfiMemphis
  • SaqqaraSaqqara
PARTE III • PART III
Una moderna crociera sul NiloA modern cruise on the Nile
  • Alto EgittoUpper Egypt
  • Abu SimbelAbu Simbel
  • Assuan, Elefantina, la prima cateratta, le dighe, il villaggio nubiano • Aswan, Elephantine, the first cataract, the dams, the Nubian village
  • FilePhilae
  • Assuan e le due digheAswan and the two dams
  • In navigazione sul NiloSailing on the Nile
  • Kom OmboKom Ombo
  • EdfuEdfu
  • Continua la navigazione sul Nilo • Navigation on the Nile goes on
  • Esna e la sua chiusa • Esna and its lock
  • Medio EgittoMiddle Egypt
  • Tebe Orientale: LuxorOriental Thebes: Luxor
  • Tebe Orientale: KarnakOriental Thebes: Karnak
  • Tebe Occidentale, “Le Case di un Milione di Anni”: I templi funerari di Amenhotep III (Memnone), Hatshepsut (Deir el-Bahari), Ramses III (Medinet Habu) • Western Thebes, "The Houses of a Million Years": The funeral temples of Amenhotep III (Memnon), Hatshepsut (Deir el-Bahari), Ramses III (Medinet Habu)
    • I Colossi di MemnoneThe Colossi of Memnon
    • Deir el-BahariDeir el-Bahari
    • Medinet HabuMedinet Habu
  • Tebe Occidentale: La Valle dei ReWestern Thebes: The Valley of the Kings
PARTE IV • PART IV
Sul Mar Rosso, al confine meridionale con il Sudan, giugno 2007On the Red Sea, at the southern border with Sudan, June 2007
  • Lahami BayLahami Bay
  • Ai confini del Sudan: El-Shelateen, città-mercato e carrefour di popoli • On the borders with Sudan: El-Shelateen, market town and carrefour of peoples
  • Lungo l’antica “Carovaniera degli 11 giorni”Along the ancient “11 days caravan route”
PARTE V • PART V
Viaggio a Sharm, maggio 2009Journey to Sharm, May 2009
  • Naama BayNaama Bay
  • L’area protetta di NabqNabq Protected Area
  • Shark’s BayShark’s Bay
  • Parco Marino di Ras MohammedRas Muhammad National Park
  • Alla fine del “Viaggio”At the end of the "Journey"
  • Bibliografia
  • IMMAGINI DALL’EGITTO IMAGES FROM EGYPT.   Companion book di / of: VIAGGI IN EGITTO 1980-2009

E-Book and paper colour version in large format (17.78 x 25.4 cm), 171 pages, 138 notes, 278 images (275 are from the A.)



 E-Book: https://www.amazon.com/dp/B08DCZ7D9F

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